mercoledì 8 gennaio 2014

Il deputato Patriarca (PD) e la mancata dignità delle Unioni Civili


SEL Carpi: Anche in una alleanza di centrosinistra saremo coerenti con i nostri valori.

''Discutiamo anche di unioni civili, basta che non abbiano dignita' matrimoniale" questa è la dichiarazione di Edo Patriarca, deputato carpigiano del PD, ex presidente Agesci, ex organizzatore del Family Day; uno dei cattolici "di peso" del PD.
Da tempo Patriarca si sta caratterizzando per le sue posizioni inerenti i temi etici e proprio da queste dichiarazioni rilasciate da un autorevole esponente del PD,  SEL Carpi intende aprire una riflessione anche in vista delle prossime elezioni amministrative che auspichiamo possano vedere un rilancio al centrosinistra a livello locale.
SEL Carpi ritiene che le dichiarazioni dell'autorevole esponente del PD, non siano condivisibili e per quanto riguarda la proposta di legge complessiva del PD sulle unioni civili non possiamo che ritenerla un compromesso al ribasso.
Il disegno di legge (formalizzato in un testo che porta le firme di alcune senatori PD e di cui  si parla sui media in questi ultimi giorni dopo l’elezione del nuovo segretario PD) per riconoscere e regolare le unioni di fatto, incluse quelle omosessuali, è a dir poco "minimo". 
Il testo di legge, infatti, taglia fuori totalmente le famiglie omogenitoriali, escludendo la possibilità  di adottare il figlio del partner qualora non abbia già un altro genitore. 
È un compromesso (proposto da un timido PD) che non tiene conto, di fatto, delle famiglie omogenitoriali e che ancora una volta cerca le larghe intese sulla pelle dei cittadini gay, lesbiche e transessuali di questo paese. Siamo preoccupati, che si pensi a tutelare solo il lato patrimoniale e previdenziale delle coppie omosessuali.
L’uguaglianza non deve conoscere approssimazioni nè parzialità e i diritti non si negoziano, ci sono oppure no. C’è bisogno di tutele giuridiche e garanzie anche per i bambini nati nelle famiglie Arcobaleno. Ci auspichiamo, dunque, che in Parlamento si possa lavorare su un testo di legge che riconosca veramente i bisogni delle persone Lgbt e che non sia soltanto una piccola bandiera politica utile più  nella comunicazione mediatica e nei talk show che nell’avanzamento del nostro Paese sul fronte dei diritti e delle libertà.
Queste tematiche non sono strettamente oggetto dei programmi amministrativi di un comune, ma riteniamo comunque che la prossima amministrazione comunale debba essere impegnata nella massima tutela dei diritti civili dei propri cittadini.
Sarebbe interessante, vista la monopolizzazione del dibattito cittadino sui candidati alle primarie del centrosinistra, sapere quali sono le posizioni dei candidati stessi sui temi "etici"... SEL Carpi anche in uno scenario di alleanza di centrosinistra non rinuncerà al proprio orizzonte valoriale su questi temi.