SEL Carpi: Anche in una alleanza di centrosinistra saremo coerenti con i nostri valori.
''Discutiamo
anche di unioni civili, basta che non abbiano dignita' matrimoniale" questa è la
dichiarazione di Edo Patriarca, deputato carpigiano del PD, ex presidente
Agesci, ex organizzatore del Family Day; uno
dei cattolici "di peso" del PD.
Da tempo Patriarca si sta caratterizzando per le sue
posizioni inerenti i temi etici e proprio da queste dichiarazioni rilasciate da
un autorevole esponente del PD, SEL
Carpi intende aprire una riflessione anche in vista delle prossime elezioni
amministrative che auspichiamo possano vedere un rilancio al centrosinistra a
livello locale.
SEL Carpi
ritiene che le dichiarazioni dell'autorevole esponente del PD, non siano condivisibili
e per quanto riguarda la proposta di legge complessiva del PD sulle unioni
civili non possiamo che ritenerla un compromesso al ribasso.
Il disegno di legge (formalizzato in
un testo che porta le firme di alcune senatori PD e di cui si parla sui
media in questi ultimi giorni dopo l’elezione del nuovo segretario PD) per
riconoscere e regolare le unioni di fatto, incluse quelle omosessuali, è a dir
poco "minimo".
Il testo di legge, infatti, taglia
fuori totalmente le famiglie omogenitoriali, escludendo la possibilità di
adottare il figlio del partner qualora non abbia già un altro genitore.
È un compromesso (proposto da un
timido PD) che non tiene conto, di fatto, delle famiglie omogenitoriali e che
ancora una volta cerca le larghe intese sulla pelle dei cittadini gay, lesbiche
e transessuali di questo paese. Siamo preoccupati, che si pensi a tutelare solo
il lato patrimoniale e previdenziale delle coppie omosessuali.
L’uguaglianza non deve conoscere
approssimazioni nè parzialità e i diritti non si negoziano, ci sono oppure no.
C’è bisogno di tutele giuridiche e garanzie anche per i bambini nati nelle
famiglie Arcobaleno. Ci auspichiamo, dunque, che in Parlamento si possa
lavorare su un testo di legge che riconosca veramente i bisogni delle persone
Lgbt e che non sia soltanto una piccola bandiera politica utile più nella
comunicazione mediatica e nei talk show che nell’avanzamento del nostro Paese
sul fronte dei diritti e delle libertà.
Queste tematiche non sono strettamente oggetto dei
programmi amministrativi di un comune, ma riteniamo comunque che la prossima
amministrazione comunale debba essere impegnata nella massima tutela dei
diritti civili dei propri cittadini.
Sarebbe interessante, vista la monopolizzazione del
dibattito cittadino sui candidati alle primarie del centrosinistra, sapere
quali sono le posizioni dei candidati stessi sui temi "etici"... SEL
Carpi anche in uno scenario di alleanza di centrosinistra non rinuncerà al
proprio orizzonte valoriale su questi temi.