martedì 30 settembre 2014
martedì 23 settembre 2014
domenica 21 settembre 2014
Capuccina salva: soddisfatti, in linea col programma di SEL
L'amministrazione comunale ha deciso in merito alla care residence. E' stata individuata la soluzione per evitare
di costruire sul prato verde all’interno dell’area della
Cappuccina, delimitata da via Nuova Ponente, via dei Cipressi e
via Peruzzi.
Il progetto del polo residenziale per anziani prevedeva, infatti,
che i due centri diurni e gli appartamenti protetti destinati alla
popolazione anziana carpigiana fossero realizzati sul prato che si
affaccia su via Nuova Ponente, nella porzione di verde che
fiancheggia il parco per bambini.

L’idea però di consumare ulteriore terreno e' stata abbandonata e si sono cercate delle alternative. La decisione, che accogliamo con favore, prevede lo spostamento dell’iniziativa sebbene venga mantenuta all’interno della cappuccina e di sfruttare l’area di fronte alla torre dell’acquedotto, già urbanizzata, e dove oggi si trovano i magazzini del verde e una palazzina che ospita cinque alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). Un sito già edificato ma fortemente compromesso dal terremoto e, quindi, da recuperare attraverso lavori di ristrutturazione per ricavarne i due centri diurni, per la costruzione dei quali c’è già un finanziamento della Croce Rossa.
L'amministrazione ha trovato davvero la soluzione positiva coniugando infatti, le istanze di chi chiedeva in questi mesi di realizzare le residenze e di chi chiedeva di risparmiare il verde pubblico, così prezioso e importante per la nostra città. SEL CARPI si ritiene pienamente soddisfatta della soluzione, coerente con il programma elettorale delle scorse amministrative.

L’idea però di consumare ulteriore terreno e' stata abbandonata e si sono cercate delle alternative. La decisione, che accogliamo con favore, prevede lo spostamento dell’iniziativa sebbene venga mantenuta all’interno della cappuccina e di sfruttare l’area di fronte alla torre dell’acquedotto, già urbanizzata, e dove oggi si trovano i magazzini del verde e una palazzina che ospita cinque alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). Un sito già edificato ma fortemente compromesso dal terremoto e, quindi, da recuperare attraverso lavori di ristrutturazione per ricavarne i due centri diurni, per la costruzione dei quali c’è già un finanziamento della Croce Rossa.
L'amministrazione ha trovato davvero la soluzione positiva coniugando infatti, le istanze di chi chiedeva in questi mesi di realizzare le residenze e di chi chiedeva di risparmiare il verde pubblico, così prezioso e importante per la nostra città. SEL CARPI si ritiene pienamente soddisfatta della soluzione, coerente con il programma elettorale delle scorse amministrative.
venerdì 19 settembre 2014
martedì 16 settembre 2014
Biciclette a fiumi: mercoledì 17 settembre
Domani,
mercoledì 17 settembre alle ore 21, si terrà nell’ambito della
Settimana Europea della Mobilità nella sala del Consiglio comunale di
Carpi una serata promossa da FIAB (Federazione Italiana Amici della
Bicicletta) sul temi della promozione del turismo a due ruote,
intitolata Biciclette a fiumi.
Il Progetto Biciclette a Fiumi è nato nel 2012, dopo il terremoto, da un’idea della F.I.A.B. e del Circuito Città d’Arte della Pianura Padana, a cui hanno immediatamente aderito la Provincia di Modena, le Unioni dei Comuni del territorio modenese, la Regione Emilia-Romagna e numerose associazioni locali e nazionali.
Il Progetto nasce dall’intento di realizzare un intervento di testimonianza e di aiuto che ponga le basi per un miglioramento della qualità della vita degli abitanti di tali luoghi e verso forme di sviluppo economico incentrate sulla cultura, sull’attenzione all’ambiente e sulle relazioni umane. Inoltre intende valorizzare le ricchezze del nostro territorio e favorire lo sviluppo di flussi turistici dall’Italia e dall’estero.
Si basa, come elemento iniziale di un processo turistico più ambizioso e complesso, sullo sviluppo del Cicloturismo, una forma di viaggio e di vacanza sana, conviviale, attenta alle attrattive delle terre attraversate e ai valori umani e culturali delle genti che le abitano. Un ambito di intervento che è in aumento esponenziale in Europa e che ormai conta milioni di praticanti. Biciclette a Fiumi, a due anni dalla presentazione, ha già realizzato una significativa parte delle azioni previste e sta iniziando il tratto decisivo del suo percorso.
L’appuntamento di domani vuole presentare più dettagliamente il Progetto, comunicare gli interventi già realizzati, illustrare le azioni ancora necessarie e chiedere i consigli e la collaborazione di tutti i soggetti presenti nei confronti di un Piano di Sviluppo territoriale estremamente importante per la nostra realtà.
L’incontro è aperto a tutti, ovviamente, ma è rivolto specificamente a persone che abbiano relazione con il comparto turistico (albergatori, gestori di agriturismi, ristoratori, associazioni di categoria, responsabili di spazi, eventi o attrattive culturali, artistiche, enogastronomiche, associazioni ciclistiche, aziende di prodotti DOP di qualità, ecc…).
Il Progetto Biciclette a Fiumi è nato nel 2012, dopo il terremoto, da un’idea della F.I.A.B. e del Circuito Città d’Arte della Pianura Padana, a cui hanno immediatamente aderito la Provincia di Modena, le Unioni dei Comuni del territorio modenese, la Regione Emilia-Romagna e numerose associazioni locali e nazionali.
Il Progetto nasce dall’intento di realizzare un intervento di testimonianza e di aiuto che ponga le basi per un miglioramento della qualità della vita degli abitanti di tali luoghi e verso forme di sviluppo economico incentrate sulla cultura, sull’attenzione all’ambiente e sulle relazioni umane. Inoltre intende valorizzare le ricchezze del nostro territorio e favorire lo sviluppo di flussi turistici dall’Italia e dall’estero.
Si basa, come elemento iniziale di un processo turistico più ambizioso e complesso, sullo sviluppo del Cicloturismo, una forma di viaggio e di vacanza sana, conviviale, attenta alle attrattive delle terre attraversate e ai valori umani e culturali delle genti che le abitano. Un ambito di intervento che è in aumento esponenziale in Europa e che ormai conta milioni di praticanti. Biciclette a Fiumi, a due anni dalla presentazione, ha già realizzato una significativa parte delle azioni previste e sta iniziando il tratto decisivo del suo percorso.
L’appuntamento di domani vuole presentare più dettagliamente il Progetto, comunicare gli interventi già realizzati, illustrare le azioni ancora necessarie e chiedere i consigli e la collaborazione di tutti i soggetti presenti nei confronti di un Piano di Sviluppo territoriale estremamente importante per la nostra realtà.
L’incontro è aperto a tutti, ovviamente, ma è rivolto specificamente a persone che abbiano relazione con il comparto turistico (albergatori, gestori di agriturismi, ristoratori, associazioni di categoria, responsabili di spazi, eventi o attrattive culturali, artistiche, enogastronomiche, associazioni ciclistiche, aziende di prodotti DOP di qualità, ecc…).
giovedì 11 settembre 2014
martedì 9 settembre 2014
Il futuro delle nostre città 100 giorni dopo le elezioni amministrative - lunedì 15 settembre 2014
lunedì 15 settembre 2014 ore 21
presso circolo ARCI "Kalinka" via Tassoni n.6 Carpi
Sinistra
Ecologia Libertà, Circolo “Terre d 'Argine”
organizza
un'assemblea pubblica per discutere dell'attività degli
amministraori di SEL nelle giunte comunali delle “Terre d'argine”
“Il
futuro delle nostre città 100 giorni dopo le elezioni
amministrative”
intervengono:
Elena
Tagliani (Coordinatrice
regionale SEL Emilia Romagna)
Enrico
Monaco (Coordinatore
provinciale SEL Modena)
presiede
Davide
Venturi Degli Esposti (Coordinatore
SEL Carpi)
intervengono
gli amministratori di SEL dei comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e
Soliera
Sel
vuole essere un luogo in cui si mescolano le carte delle culture
politiche della sinistra, un luogo efficace politicamente come
abbiamo fatto a Carpi, Campogalliano, Novi, Soliera e in tante altre
città d'Italia. Quello che vogliamo è confrontarci con le migliori
culture critiche e di governo per costruire un progetto di società
all’altezza dei nuovi problemi nati con la crisi economica.
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