lunedì 2 novembre 2015

Comunicato sulla vandalizzazione della bacheca di SEL

Ennesima dimostrazione di vandalismo omofobo: insulti sulla bacheca di SEL
Stamattina sulla bacheca di Sinistra Ecologia Libertà di Carpi campeggiavano scritte di stampo omofobo (prontamente rimosse) contro il leader di SEL Nichi Vendola.
Non è la prima volta che accade, in alte occasioni, la bacheca di SEL collocata nelle adiacenze della sede delle poste a Carpi è stata oggetto di vandalismo di quel tipo.
Questi atti sono indice di quanto si debba ancora fare, anche in una comunità come la nostra, sul tema del rispetto e delle reale agibilità dei diritti per tutti.
Condanniamo ogni gesto di stampo omofobo e confermiamo il nostro impegno per l'affermazione dei diritti di tutti. Questi episodi non vanno sottovalutati perchè sono la spia di quanto la propensione alla discriminazione sia forte e presente.
Secondo il report dell’Arcigay nell’ultimo anno in Italia ci sono stati 75 casi di violenza a sfondo omo/transfobico che comprendono insulti, pestaggi, atti contro la libertà di espressione, vessazioni, umiliazioni, stupri, ricatti, minacce di morte. Il bilancio dell’odio include l’uccisione di una donna transessuale, quattro suicidi e due tentati suicidi di giovani gay. Crimini che, come ricorda Amnesty international Italia, rendono quanto mai urgente la necessità dell’approvazione di una legge contro l’omofobia e la transfobia.
In Italia, la mancanza di una legislazione penale antidiscriminazione che contempli l’omofobia, la transfobia e la lesbofobia tra le possibili cause di discriminazione ha favorito l’aumento di intolleranza e discriminazione verso le persone Lgbti. Negli ultimi anni, attacchi verbali e fisici si sono verificati con sempre maggiore frequenza, mentre diversi esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni hanno continuato a fomentare intolleranza e odio con dichiarazioni palesemente discriminatorie.


Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “Terre d'Argine”

Comunicato di solidarietà ai lavoratori di 2B Box Docce

Sinistra ecologia e libertà, circolo Terre D’Argine esprime la propria solidarietà ai lavoratori della 2B Box Docce di Soliera, coinvolti nella  vertenza sindacale di queste ore.

La decisione presa dalla dirigenza aziendale di non dare seguito alla discussione dei punti presentati nella piattaforma decisa dai lavoratori, è l’ennesimo smacco verso le donne e gli uomini che quotidianamente, con il loro lavoro, contribuiscono alla vita e al buon andamento dell’azienda, smacco reso ancor più grave dalle proposte peggiorative, definite “inaccettabili” dai dipendenti 2B, presentate dalla direzione aziendale in sede di trattativa.

Ribadendo la nostra vicinanza e appoggio ai lavoratori impegnati  nelle varie forme di lotta atte alla riconquista del contratto integrativo scaduto ormai da cinque anni, auspichiamo una rapida e proficua ripresa delle trattative tra le parti.


SEL circolo Terre d’Argine

Quale futuro per la sinistra?

QUALE FUTURO PER LA SINISTRA?

Continuano gli incontri organizzati da SEL Terre D'Argine per discutere ed interrogarci sul futuro, il compito e le prospettive della Sinistra nel nostro Paese. 
Sabato 7 novembre dalle 17.30 presso il circolo ARCI Kalinka, 
Intervengono: 
Corradino Mineo senatore PD 
Massimo Mezzetti assessore regionale SEL 
Coordina: 
Luca Fedrigotti SEL Terre D'Argine 
___________________________________ 

Dalle 20.30 

Cena di autofinanziamento, menù tradizionale, quota di partecipazione 20 euro. 

Prenotazioni cena entro mercoledì 4 novembre:
Luca     3703219708
Giorgio 3494403577


Info:
selterredargine@gmail.com
http://selterredargine.blogspot.it/
http://www.sinistraelibertamodena.it

martedì 13 ottobre 2015

La municipale arresta il topo d'auto


PORTA A PORTA A CARPI: SOSTEGNO A CIVISMO E RISPETTO PER L'AMBIENTE

Nel solco delle polemiche venutesi recentemente a creare a Carpi in merito all'estensione del sistema di raccolta dei rifiuti denominato "porta a porta", il Circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà esprime il proprio sostegno incondizionato all'indirizzo assunto dall'Amministrazione Comunale e sviluppato dal gestore AIMAG.
I risultati lusinghieri sin qui raggiunti evidenziano un alto tasso di differenziazione dei rifiuti, con una costante riduzione di riifiuti indifferenziati: tali dati non vengono assolutamente indeboliti dalla presenza di rifiuti abbandonati sul territorio ( rimaniamo dell'idea che tali azioni devono essere "censurate"  ed " limitate sempre più "dall'amministrazione con il passare del tempo)   , e testimoniano che la nostra comunità, se adeguatamente coinvolta e sensibilizzata, è perfettamente in grado di coniugare civismo e rispetto per l'ambiente.

Ben venga, dunque, l'estensione del cosiddetto "porta a porta" anche alle altre zone di Carpi escluse sinora, con un impegno importante del gestore (AIMAG) e senza tralasciare di coinvolgere la cittadinanza,anche trovando soluzioni per le situazioni di effettiva difficoltà : la nostra idea di futuro si poggia anche su questi 2 valori, il civismo e le politiche rispettose dell'ambiente.

Circolo SEL Terre d'Argine

giovedì 17 settembre 2015

Renzi a Carpi, tra trionfalismo e incostituzionalità

Oggi il presidente del consiglio sarà a Carpi in forma "privata" per vistare Blumarine e la Piscina in perfetta coerenza con lo stile trionfalistico del suo Governo. Avremmo gradito che Renzi nella sua visita nel nostro territorio avesse incontrato i lavoratori che soffrono la crisi (disoccupati e cassaintegrati delle nostre aziende, a partire dalla Goldoni) che è ben lontana dal terminare nonostante gli annunci propagandistici del Governo.
Ma Renzi non lo farà, perché il contatto con questa realtà potrebbe essere uno schiaffo in faccia a questo governo e alla narrazione trionfalistica del nostro premier. Uno schiaffo che dovrebbe svegliare chi continua a proporre e imporre riforme che avrebbero dovuto far ripartire l’economia e rendere l’Italia un paese meno diseguale. 
Altro che #cambiaverso, non si investe più, non si spende più, non si lavora più e non si studia più, perchè la spirale recessiva colpisce tutti ma colpisce maggiormente chi dovrebbe investire su se stesso e sul futuro per dare alla propria terra energia e risorse che invece fuggono via.
Uno schiaffo allo storytelling renziano che speriamo suoni da sveglia ma che per adesso è solo un altro segnale del fallimento delle politiche degli ultimi anni, nella cui continuità si fanno le riforme ancora oggi. 
Oltre alle fallimentari ricette economiche del governo, anche sul piano della Democrazia stiamo assistendo ad un restringimento della sovranità popolare.
Sulle riforme costituzionali è stata prodotta un’inaccettabile accelerazione di carattere politico con gravi conseguenze procedurali e quindi di per se’ in modo palesemente anticostituzionale, contrario allo spirito, all’essenza stessa della nostra Costituzione. L’effetto di questo ddl è in totale contrasto non solo con l’articolo 1, ma con l’impianto generale della Costituzione perché produce un restringimento fortissimo della democrazia e della sovranità del popolo che ancora una volta viene espropriato.

Sinistra Ecologia Libertà CARPI