venerdì 3 luglio 2015

Solidarietà di SEL ai lavoratori della Goldoni

Stamattina al presidio della Goldoni, i cui lavoratori hanno indetto uno sciopero, la coordinatrice federale Mariella Lioia e l'assessore Cesare Galantini erano presenti per portare la solidarietà di Sinistra Ecologia Libertà.
Come SEL crediamo che le amministrazioni locali non debbano né possano essere indifferenti alle dinamiche industriali del territorio, intervenendo in maniera diretta o indiretta per impedire ulteriori chiusure e licenziamenti e favorire lo sviluppo del territorio.

Riportiamo di seguito il comunicato della FIOM-CGIL:

SCIOPERO ALLA GOLDONI DI CARPI VENERDÌ 3 LUGLIO
PRESIDIO LA MATTINA DAVANTI AI CANCELLI

Sciopero per l'intera giornata alla Goldoni Spa di Migliarina di Carpi, venerdì 3 luglio con presidio davanti cancelli (via Canale 3) a partire dalle ore 7.30 sino alle 12.30, a causa dei mancati pagamenti degli stipendi di aprile, maggio e giugno.
Come una doccia fredda, la Direzione aziendale ha infatti comunicato alla Fiom-Cgil e alla Rsu nell'ultimo incontro di lunedì 29 giugno in Confindustria a Modena, che il giorno 30 giugno avrebbe depositato domanda di concordato con continuità presso il Tribunale di Modena, che porterà al “congelamento” di tutte le retribuzioni spettanti.

“Sperando che la scelta del concordato possa permettere all'azienda di superare il grave momento in cui versa e salvare tutti posti di lavoro – afferma Antonio Petrillo della Fiom/Cgil di Carpi - siamo comunque critici nei confronti della Direzione aziendale per le promesse fatte e non mantenute circa il pagamento di quanto dovuto prima della presentazione di domanda di concordato”.

Negli ultimi anni, la Fiom/Cgil unitamente alla Rsu ha cercato di modificare l'atteggiamento passivo tenuto dalla Goldoni Spa con iniziative sindacali, “chiedendo piani industriali ed  investimenti per poter avere un rinnovamento organizzativo e tecnologico che permettesse di superare la crisi  e ritornare alla piena occupazione” continua il sindacalista della Fiom/Cgil.
“A causa dei mancati investimenti e delle scelte non fatte da parte della Goldoni – aggiunge Petrillo - non è stato possibile evitare un altro tipo di conclusione della vicenda, anzi dopo aver utilizzato ammortizzatori sociali per evitare perdite di occupazione, oggi ci troviamo ad interrogarci su quale futuro ci aspetta e sulla difficile condizione finanziaria in cui versa l’azienda”.

I lavoratori unitamente alla Rsu e alla Fiom Cgil metteranno in campo, come già  fatto in passato, tutte le iniziative necessarie affinché la Goldoni riprenda ad essere un’azienda leader nel settore delle macchine agricole, mantenendo tutti i livelli occupazionali, “perché – continua Petrillo - non devono essere i 300 lavoratori a pagare per le irresponsabilità  dell'impresa”.

Approvato odg sul monitoraggio dell'amianto a Campogalliano



Nella seduta del Consiglio comunale di Campogalliano di lunedì scorso, 29 giugno, è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad avviare un percorso di censimento e monitoraggio dell'amianto presente sul territorio comunale. 

Questa la dichiarazione del consigliere Alberto Benatti del gruppo Centrosinistra Insieme per Campogalliano:
“L’ordine del giorno presentato nasce come naturale prosecuzione dell’attività dell’Amministrazione comunale nel suo primo anno di lavoro, durante il quale è stato concluso il piano di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici e sono state avviate relazioni con alcuni privati proprietari di edifici contenenti importanti quantità di amianto per garantire i necessari interventi di bonifica.
Abbiamo proposto un censimento dell’amianto per dotare l’Amministrazione di uno strumento conoscitivo utile per rilevare quanti sono i manufatti in amianto presenti sul territorio comunale e quale sia il loro stato di conservazione. Al termine del processo di mappatura, l’Amministrazione sarà in grado di controllare il ciclo di vita di tali manufatti, sollecitare eventuali interventi di manutenzione e bonifica e, quindi, tutelare la salute pubblica. Parallelamente dovrà essere avviata una campagna di sensibilizzazione rivolta ai proprietari di fabbricati che necessitano di bonifica, per informarli sui doveri che devono adempiere e sulle agevolazioni fiscali presenti per simili interventi di manutenzione e ristrutturazione di edifici.

Pensiamo che uno strumento di questo tipo sia indispensabile per garantire controlli omogenei su tutto il territorio e interventi puntuali per la risoluzione di situazioni di significativo degrado. Potrà quindi essere un valido aiuto per la tutela della salute pubblica nel nostro Comune.”

mercoledì 24 giugno 2015

SEL: AIMAG pubblica è meglio

I Circoli Terre d'Argine e Area Nord di SEL salutano con favore l'avvio di una discussione franca e diffusa sul futuro delle politiche legate alla gestione dell'acqua e dei rifiuti.
Parlare di acqua, un bene comune su cui c'è stato un chiaro pronunciamento referendario 4 anni fa, e di rifiuti, significa parlare dell'attuale gestore del nostro territorio (cioè AIMAG), ma non solo: significa parlare del futuro del nostro territorio, della salute di chi ci vive, delle ricadute occupazionali.
Prendiamo atto che la discussione che sta avvenendo in questi giorni, in tutti i Consigli Comunali coinvolti, circa la decisione del patto di sindacato di indire una Manifestazione Pubblica di Interesse e a tal proposito, SEL dice: AIMAG PUBBLICA E' MEGLIO per 3 motivi:
  1. Occorre che il controllo della Società resti saldamente in capo ai Comuni
  2. E' utile mantenere una Società a forte vocazione industriale e rispettosa dell'ambiente
  3. La discussione sulle politiche ambientali deve essere aperta al contributo di tutti e non rinchiusa in segrete stanze
Affermiamo quindi che la discussione sul futuro assetto societario di AIMAG non è chiusa, ma è appena iniziata e sopratutto vogliamo ribadire che il futuro del nostro territorio, il suo sviluppo, la sua vocazione "green" sono temi di primo piano, che non si riducono alla vendita di quote di società o all'ingresso in CDA di holding.

Sinistra Ecologia Libertà Circoli Terre d'Argine – Area Nord

giovedì 18 giugno 2015

Controllo del vicinato: un progetto di prevenzione del crimine che poggia sulla collaborazione dei cittadini


Prevenire il crimine attraverso buone pratiche, senza ronde, atti eroici o pattugliamenti, e in collaborazione con il Comune e le forze dell’ordine. Per aumentare il senso di ‘attenzione civica’ considerata la prima mossa vincente per contrastare i ladri. Con questo fine è stata organizzata a Carpi martedì 30 giugno prossimo la presentazione pubblica del progetto Controllo del vicinato, un nuovo percorso di collaborazione tra amministrazione comunale, cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana.
Parteciperanno all’incontro, che si terrà alle ore 20.45 nella sala del Consiglio comunale (ingresso da via Mazzini) l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale Cesare Galantini, il criminologo Francesco Caccetta e la Comandante della Polizia municipale delle Terre d’Argine Susi Tinti.
“Con l’impegno di tutti, con gli ‘occhi aperti’ e il telefono a portata di mano si può arrivare a grandi risultati – spiega l’assessore Galantini – senza bisogno di fare le ‘ronde’, in nessun modo auspicabili ed efficaci”.


sabato 30 maggio 2015

Festa ANPI: il saluto di SEL

Sinistra Ecologia Libertà
Saluta le partigiane e i partigiani, i reduci, gli ex internati dai campi di concentramento, gli antifascisti arrivati a Carpi per la festa nazionale dell'ANPI
Celebriamo nel 2015 il 70° anniversario della Liberazione. Questo anniversario ricorda e trasmette di generazione in generazione un insegnamento incancellabile che le partigiane e i partigiani ci hanno lasciato sacrificando le loro giovani vite per liberare l’Italia dagli invasori nazisti e dai traditori fascisti: quello di difendere e mantenere sempre vivo lo spirito della Resistenza, contro i suoi nemici, aperti e mascherati, che mai come oggi lavorano per cancellarlo dalla memoria storica del nostro paese.
Infatti ormai non si contano più gli interventi, da destra come da “sinistra”, per riscrivere la storia, denigrando la Resistenza e i partigiani, sempre più equiparati ai fascisti repubblichini;
Per i nostri padri partigiani lo spirito della Resistenza era l’Antifascismo, in nome del quale combattevano per liberare l’Italia dal fascismo mussoliniano, ossia la dittatura terroristica  in camicia nera che aveva schiacciato per oltre venti anni le masse popolari.
Proprio dall'Antifascismo dobbiamo ripartire per riffermare le radici della nostra Repubblica e per difendere la Costituzione contro ogni manomissione.


Teniamo alta la bandiera dell’Antifascismo a difesa della nostra Costituzione