giovedì 9 luglio 2015
venerdì 3 luglio 2015
Solidarietà di SEL ai lavoratori della Goldoni
Stamattina al presidio della Goldoni, i cui lavoratori hanno indetto uno sciopero, la coordinatrice federale Mariella Lioia e l'assessore Cesare Galantini erano presenti per portare la solidarietà di Sinistra Ecologia Libertà.
Come SEL crediamo che le amministrazioni locali non debbano né possano essere indifferenti alle dinamiche industriali del territorio, intervenendo in maniera diretta o indiretta per impedire ulteriori chiusure e licenziamenti e favorire lo sviluppo del territorio.
Riportiamo di seguito il comunicato della FIOM-CGIL:
SCIOPERO ALLA GOLDONI DI CARPI
VENERDÌ 3 LUGLIO
PRESIDIO LA MATTINA DAVANTI AI CANCELLI
Sciopero per l'intera giornata alla Goldoni Spa di Migliarina di Carpi, venerdì 3 luglio con presidio davanti cancelli (via Canale 3) a partire dalle ore 7.30 sino alle 12.30, a causa dei mancati pagamenti degli stipendi di aprile, maggio e giugno.
Come una doccia fredda, la Direzione aziendale ha infatti comunicato alla Fiom-Cgil e alla Rsu nell'ultimo incontro di lunedì 29 giugno in Confindustria a Modena, che il giorno 30 giugno avrebbe depositato domanda di concordato con continuità presso il Tribunale di Modena, che porterà al “congelamento” di tutte le retribuzioni spettanti.
“Sperando che la scelta del concordato possa permettere all'azienda di superare il grave momento in cui versa e salvare tutti posti di lavoro – afferma Antonio Petrillo della Fiom/Cgil di Carpi - siamo comunque critici nei confronti della Direzione aziendale per le promesse fatte e non mantenute circa il pagamento di quanto dovuto prima della presentazione di domanda di concordato”.
Negli ultimi anni, la Fiom/Cgil unitamente alla Rsu ha cercato di modificare l'atteggiamento passivo tenuto dalla Goldoni Spa con iniziative sindacali, “chiedendo piani industriali ed investimenti per poter avere un rinnovamento organizzativo e tecnologico che permettesse di superare la crisi e ritornare alla piena occupazione” continua il sindacalista della Fiom/Cgil.
“A causa dei mancati investimenti e delle scelte non fatte da parte della Goldoni – aggiunge Petrillo - non è stato possibile evitare un altro tipo di conclusione della vicenda, anzi dopo aver utilizzato ammortizzatori sociali per evitare perdite di occupazione, oggi ci troviamo ad interrogarci su quale futuro ci aspetta e sulla difficile condizione finanziaria in cui versa l’azienda”.
I lavoratori unitamente alla Rsu e alla Fiom Cgil metteranno in campo, come già fatto in passato, tutte le iniziative necessarie affinché la Goldoni riprenda ad essere un’azienda leader nel settore delle macchine agricole, mantenendo tutti i livelli occupazionali, “perché – continua Petrillo - non devono essere i 300 lavoratori a pagare per le irresponsabilità dell'impresa”.
Come SEL crediamo che le amministrazioni locali non debbano né possano essere indifferenti alle dinamiche industriali del territorio, intervenendo in maniera diretta o indiretta per impedire ulteriori chiusure e licenziamenti e favorire lo sviluppo del territorio.
Riportiamo di seguito il comunicato della FIOM-CGIL:
PRESIDIO LA MATTINA DAVANTI AI CANCELLI
Sciopero per l'intera giornata alla Goldoni Spa di Migliarina di Carpi, venerdì 3 luglio con presidio davanti cancelli (via Canale 3) a partire dalle ore 7.30 sino alle 12.30, a causa dei mancati pagamenti degli stipendi di aprile, maggio e giugno.
Come una doccia fredda, la Direzione aziendale ha infatti comunicato alla Fiom-Cgil e alla Rsu nell'ultimo incontro di lunedì 29 giugno in Confindustria a Modena, che il giorno 30 giugno avrebbe depositato domanda di concordato con continuità presso il Tribunale di Modena, che porterà al “congelamento” di tutte le retribuzioni spettanti.
“Sperando che la scelta del concordato possa permettere all'azienda di superare il grave momento in cui versa e salvare tutti posti di lavoro – afferma Antonio Petrillo della Fiom/Cgil di Carpi - siamo comunque critici nei confronti della Direzione aziendale per le promesse fatte e non mantenute circa il pagamento di quanto dovuto prima della presentazione di domanda di concordato”.
Negli ultimi anni, la Fiom/Cgil unitamente alla Rsu ha cercato di modificare l'atteggiamento passivo tenuto dalla Goldoni Spa con iniziative sindacali, “chiedendo piani industriali ed investimenti per poter avere un rinnovamento organizzativo e tecnologico che permettesse di superare la crisi e ritornare alla piena occupazione” continua il sindacalista della Fiom/Cgil.
“A causa dei mancati investimenti e delle scelte non fatte da parte della Goldoni – aggiunge Petrillo - non è stato possibile evitare un altro tipo di conclusione della vicenda, anzi dopo aver utilizzato ammortizzatori sociali per evitare perdite di occupazione, oggi ci troviamo ad interrogarci su quale futuro ci aspetta e sulla difficile condizione finanziaria in cui versa l’azienda”.
I lavoratori unitamente alla Rsu e alla Fiom Cgil metteranno in campo, come già fatto in passato, tutte le iniziative necessarie affinché la Goldoni riprenda ad essere un’azienda leader nel settore delle macchine agricole, mantenendo tutti i livelli occupazionali, “perché – continua Petrillo - non devono essere i 300 lavoratori a pagare per le irresponsabilità dell'impresa”.
Approvato odg sul monitoraggio dell'amianto a Campogalliano
Nella seduta del Consiglio comunale di
Campogalliano di lunedì scorso, 29 giugno, è stato approvato un ordine del
giorno che impegna la Giunta ad avviare un percorso di censimento e monitoraggio
dell'amianto presente sul territorio comunale.
Questa la dichiarazione del
consigliere Alberto Benatti del gruppo Centrosinistra Insieme per
Campogalliano:
“L’ordine del giorno presentato nasce come
naturale prosecuzione dell’attività dell’Amministrazione comunale nel suo primo
anno di lavoro, durante il quale è stato concluso il piano di rimozione
dell’amianto dagli edifici pubblici e sono state avviate relazioni con alcuni
privati proprietari di edifici contenenti importanti quantità di amianto per
garantire i necessari interventi di bonifica.
Abbiamo proposto un censimento dell’amianto
per dotare l’Amministrazione di uno strumento conoscitivo utile per rilevare
quanti sono i manufatti in amianto presenti sul territorio comunale e quale sia
il loro stato di conservazione. Al termine del processo di mappatura,
l’Amministrazione sarà in grado di controllare il ciclo di vita di tali
manufatti, sollecitare eventuali interventi di manutenzione e bonifica e,
quindi, tutelare la salute pubblica. Parallelamente dovrà essere avviata una
campagna di sensibilizzazione rivolta ai proprietari di fabbricati che
necessitano di bonifica, per informarli sui doveri che devono adempiere e sulle
agevolazioni fiscali presenti per simili interventi di manutenzione e
ristrutturazione di edifici.
martedì 30 giugno 2015
mercoledì 24 giugno 2015
SEL: AIMAG pubblica è meglio
I Circoli Terre d'Argine e Area
Nord di SEL salutano con favore l'avvio di una discussione franca e diffusa sul futuro delle politiche legate alla gestione dell'acqua e dei
rifiuti.
Parlare di acqua, un bene comune su cui c'è stato un chiaro pronunciamento referendario 4 anni fa, e di rifiuti, significa parlare dell'attuale gestore del nostro territorio (cioè AIMAG), ma non solo: significa parlare del futuro del nostro territorio, della salute di chi ci vive, delle ricadute occupazionali.
Parlare di acqua, un bene comune su cui c'è stato un chiaro pronunciamento referendario 4 anni fa, e di rifiuti, significa parlare dell'attuale gestore del nostro territorio (cioè AIMAG), ma non solo: significa parlare del futuro del nostro territorio, della salute di chi ci vive, delle ricadute occupazionali.
Prendiamo atto che la discussione che sta avvenendo in questi giorni,
in tutti i Consigli Comunali coinvolti, circa la decisione del patto di
sindacato di indire una Manifestazione Pubblica di Interesse e a tal
proposito, SEL dice: AIMAG PUBBLICA E' MEGLIO per 3 motivi:
Sinistra Ecologia Libertà Circoli Terre d'Argine – Area Nord
- Occorre che il controllo della Società resti saldamente in capo ai Comuni
- E' utile mantenere una Società a forte vocazione industriale e rispettosa dell'ambiente
- La discussione sulle politiche ambientali deve essere aperta al contributo di tutti e non rinchiusa in segrete stanze
Sinistra Ecologia Libertà Circoli Terre d'Argine – Area Nord
giovedì 18 giugno 2015
Controllo del vicinato: un progetto di prevenzione del crimine che poggia sulla collaborazione dei cittadini
Prevenire il crimine attraverso buone pratiche, senza ronde, atti eroici o pattugliamenti, e in collaborazione con il Comune e le forze dell’ordine. Per aumentare il senso di ‘attenzione civica’ considerata la prima mossa vincente per contrastare i ladri. Con questo fine è stata organizzata a Carpi martedì 30 giugno prossimo la presentazione pubblica del progetto Controllo del vicinato, un nuovo percorso di collaborazione tra amministrazione comunale, cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana.
Parteciperanno all’incontro, che si terrà alle ore 20.45
nella sala del Consiglio comunale (ingresso da via Mazzini) l’assessore alla
Sicurezza e alla Polizia Municipale Cesare Galantini, il criminologo Francesco
Caccetta e la Comandante della Polizia municipale delle Terre d’Argine Susi
Tinti.
“Con l’impegno di tutti, con gli ‘occhi aperti’ e il
telefono a portata di mano si può arrivare a grandi risultati – spiega
l’assessore Galantini – senza bisogno di fare le ‘ronde’, in nessun modo
auspicabili ed efficaci”.
sabato 30 maggio 2015
Festa ANPI: il saluto di SEL
Sinistra Ecologia Libertà
Saluta le partigiane e i partigiani, i
reduci, gli ex internati dai campi di concentramento, gli antifascisti arrivati
a Carpi per la festa nazionale dell'ANPI
Celebriamo nel 2015 il 70° anniversario della
Liberazione. Questo anniversario ricorda e trasmette di generazione in
generazione un insegnamento incancellabile che le partigiane e i partigiani ci
hanno lasciato sacrificando le loro giovani vite per liberare l’Italia dagli
invasori nazisti e dai traditori fascisti: quello di difendere e mantenere
sempre vivo lo spirito della Resistenza, contro i suoi nemici, aperti e
mascherati, che mai come oggi lavorano per cancellarlo dalla memoria storica
del nostro paese.
Infatti ormai non si contano più gli interventi,
da destra come da “sinistra”, per riscrivere la storia, denigrando la Resistenza e i partigiani, sempre più
equiparati ai fascisti repubblichini;
Per i nostri padri partigiani lo spirito della Resistenza era
l’Antifascismo, in nome del quale combattevano per liberare l’Italia dal
fascismo mussoliniano, ossia la dittatura terroristica in camicia nera che aveva schiacciato per
oltre venti anni le masse popolari.
Proprio dall'Antifascismo dobbiamo ripartire per riffermare le radici
della nostra Repubblica e per difendere la Costituzione contro ogni
manomissione.
Teniamo alta la bandiera dell’Antifascismo a difesa della nostra
Costituzione
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