giovedì 18 giugno 2015

Controllo del vicinato: un progetto di prevenzione del crimine che poggia sulla collaborazione dei cittadini


Prevenire il crimine attraverso buone pratiche, senza ronde, atti eroici o pattugliamenti, e in collaborazione con il Comune e le forze dell’ordine. Per aumentare il senso di ‘attenzione civica’ considerata la prima mossa vincente per contrastare i ladri. Con questo fine è stata organizzata a Carpi martedì 30 giugno prossimo la presentazione pubblica del progetto Controllo del vicinato, un nuovo percorso di collaborazione tra amministrazione comunale, cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana.
Parteciperanno all’incontro, che si terrà alle ore 20.45 nella sala del Consiglio comunale (ingresso da via Mazzini) l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale Cesare Galantini, il criminologo Francesco Caccetta e la Comandante della Polizia municipale delle Terre d’Argine Susi Tinti.
“Con l’impegno di tutti, con gli ‘occhi aperti’ e il telefono a portata di mano si può arrivare a grandi risultati – spiega l’assessore Galantini – senza bisogno di fare le ‘ronde’, in nessun modo auspicabili ed efficaci”.


sabato 30 maggio 2015

Festa ANPI: il saluto di SEL

Sinistra Ecologia Libertà
Saluta le partigiane e i partigiani, i reduci, gli ex internati dai campi di concentramento, gli antifascisti arrivati a Carpi per la festa nazionale dell'ANPI
Celebriamo nel 2015 il 70° anniversario della Liberazione. Questo anniversario ricorda e trasmette di generazione in generazione un insegnamento incancellabile che le partigiane e i partigiani ci hanno lasciato sacrificando le loro giovani vite per liberare l’Italia dagli invasori nazisti e dai traditori fascisti: quello di difendere e mantenere sempre vivo lo spirito della Resistenza, contro i suoi nemici, aperti e mascherati, che mai come oggi lavorano per cancellarlo dalla memoria storica del nostro paese.
Infatti ormai non si contano più gli interventi, da destra come da “sinistra”, per riscrivere la storia, denigrando la Resistenza e i partigiani, sempre più equiparati ai fascisti repubblichini;
Per i nostri padri partigiani lo spirito della Resistenza era l’Antifascismo, in nome del quale combattevano per liberare l’Italia dal fascismo mussoliniano, ossia la dittatura terroristica  in camicia nera che aveva schiacciato per oltre venti anni le masse popolari.
Proprio dall'Antifascismo dobbiamo ripartire per riffermare le radici della nostra Repubblica e per difendere la Costituzione contro ogni manomissione.


Teniamo alta la bandiera dell’Antifascismo a difesa della nostra Costituzione

giovedì 21 maggio 2015

Comunicato di SEL Carpi su stadio: fare chiarezza sulle trattative

L’incredibile promozione del Carpi Calcio in serie A delle scorse settimane ci mette davanti alla richiesta di buona parte della città di cercare di mantenere la squadra a giocare nella nostra città; tale richiesta ha un valore anche politico, che non si può demandare solo all’Amministrazione che lealmente sosteniamo: pensiamo che i partiti, di maggioranza e di opposizione, abbiano il dovere di esprimersi, anche vista la delicatezza della vicenda. 

Crediamo che le motivazioni per sostenere questa scelta siano molteplici, e non solo sportive: in primis l’innegabile ritorno economico legato alla presenza dei tifosi delle grandi squadre della serie A, situazione che a Modena e Parma hanno ben chiaro viste le offerte fatte al Carpi; poi la possibilità di adeguare finalmente anche con capitali privati un’opera pubblica primaria come lo stadio (che potrebbe essere usato anche per eventi non sportivi e che tutt’oggi viene utilizzato in deroga anche per la serie B), importante come lo sono la piscina, la pista da atletica o un palazzetto dello sport decente; infine, per cavalcare il senso di forte appartenenza e di orgoglio che si sta respirando in città, testimoniato anche dalla grande attenzione dei media internazionali sul Carpi e Carpi. 

Ieri la Società ha redatto un comunicato che purtroppo non fa chiarezza sulla trattativa che Amministrazione Comunale e Società hanno intessuto in queste settimane lontano dai clamori, ma che pare essere arrivata concretamente purtroppo ad un binario morto. SEL pensa che se il Carpi Calcio non disputasseanche solo parzialmente, il prossimo campionato in città, si perderebbe una grande occasione per tutti; pur non essendo nostro compito presentare soluzioni tecnichedovrebbe essere manifestata la volontà di tutte le parti in gioco (Società, Comune ed eventuali partner privati) e dovrebbero essere rese pubbliche e chiare le posizioni sostenute durante le recenti trattative, anche per far emergere quello che è stato fatto e per capire quali sono le eventuali cause ostative. Crediamo che sia vitale far capire alla città il perché delle decisioni prese, quali esse siano. 

Non è qui corretto parlare di cifre ma un’opera di questo tipo può essere fatta SOLO col contributo di tutte le parti in gioco; per questo chiediamo all’Amministrazione, come partito che la sostiene, che si informi la città con chiarezza anchesugli sviluppi futuri, a partire dal prospettato, ma non divulgato, progetto di ampliamento del Cabassi.

Sel ribadisce il proprio sostegno all'amministrazione comunale (ad oggi l'unico attore che ha messo in campo proposte concrete), nel ricercare soluzioni alla vicenda "stadio" per il bene della nostra città.

Sinistra Ecologia Libertà CARPI

lunedì 11 maggio 2015

Un'altra parte della città: report dell'iniziativa

Sabato 9 maggio, nella suggestiva cornice della Sala dei Cimieri, un attento pubblico (circa 40 persone) ha assistito alla presentazione del libro "Un'altra parte della città: geografie devastate", alla presenza dell'autore Paolo Caredda, il quale ha sottolineato le notevoli mutazioni subite dal paesaggio urbano e rurale in Italia dal dopoguerra ad oggi, sulla spinta di una furia edificatrice che in Europa non ha uguali. La presenza di Grazia Francescato, ex presidente dei Verdi, nonché fondatrice del WWF, ha consentito di porre l'accento sull'esigenza di un ripensamento globale delle politiche di pianificazione urbana, delle politiche abitative e delle politiche energetiche, con un forte accento critico nei confronti dei provvedimenti contenuti nel decreto SbloccaItalia.
L'incontro di sabato scorso rappresenta, per SEL Terre d'Argine, l'inizio di un percorso di approfondimento sulle tematiche ambientali, da troppo tempo escluse dall'agenda politica italiana.
Circolo SEL Terre d'Argine