giovedì 17 settembre 2015

Renzi a Carpi, tra trionfalismo e incostituzionalità

Oggi il presidente del consiglio sarà a Carpi in forma "privata" per vistare Blumarine e la Piscina in perfetta coerenza con lo stile trionfalistico del suo Governo. Avremmo gradito che Renzi nella sua visita nel nostro territorio avesse incontrato i lavoratori che soffrono la crisi (disoccupati e cassaintegrati delle nostre aziende, a partire dalla Goldoni) che è ben lontana dal terminare nonostante gli annunci propagandistici del Governo.
Ma Renzi non lo farà, perché il contatto con questa realtà potrebbe essere uno schiaffo in faccia a questo governo e alla narrazione trionfalistica del nostro premier. Uno schiaffo che dovrebbe svegliare chi continua a proporre e imporre riforme che avrebbero dovuto far ripartire l’economia e rendere l’Italia un paese meno diseguale. 
Altro che #cambiaverso, non si investe più, non si spende più, non si lavora più e non si studia più, perchè la spirale recessiva colpisce tutti ma colpisce maggiormente chi dovrebbe investire su se stesso e sul futuro per dare alla propria terra energia e risorse che invece fuggono via.
Uno schiaffo allo storytelling renziano che speriamo suoni da sveglia ma che per adesso è solo un altro segnale del fallimento delle politiche degli ultimi anni, nella cui continuità si fanno le riforme ancora oggi. 
Oltre alle fallimentari ricette economiche del governo, anche sul piano della Democrazia stiamo assistendo ad un restringimento della sovranità popolare.
Sulle riforme costituzionali è stata prodotta un’inaccettabile accelerazione di carattere politico con gravi conseguenze procedurali e quindi di per se’ in modo palesemente anticostituzionale, contrario allo spirito, all’essenza stessa della nostra Costituzione. L’effetto di questo ddl è in totale contrasto non solo con l’articolo 1, ma con l’impianto generale della Costituzione perché produce un restringimento fortissimo della democrazia e della sovranità del popolo che ancora una volta viene espropriato.

Sinistra Ecologia Libertà CARPI

giovedì 20 agosto 2015

Grillini e piste ciclabili: strumentalizzazioni e malafede


Sarà per la scarsità del dibattito politico estivo, ma in questi giorni i grillini non trovano di meglio che attaccare le realizzioni dell'amministrazione comunale, infatti leggiamo con rammarico la polemica strumentale innescata dal Movimento Cinque Stelle in merito alla nuova pista ciclabiledi San Marino.
Sinistra Ecologia Libertà ritiene che l'opera abbia un costo sostenibile ed equilibrato.

I 150 metri della nuova pista ciclabile hanno un'importanza fondamentale per il collegamento della frazione al centro cittadino che finora godeva di scarse alternative, strada statale a parte.

Il semaforo a chiamata per attraversare la “bretella” che arriverà da qui a poco contribuirà a migliorare ulteriormente il servizio.

La presunta pericolosità del tratto della pista ciclabile a fianco della strada è smentita dai dati
statistici: in quel tratto non si sono verificati incidenti.

Inoltre la rotonda verso Carpi che precede la ciclabile, contribuisce a rallentare il traffico, insieme a visibili limiti di velocità ed a un grande contributo della Polizia Municipale ed alle altre forze dell'ordine che con frequenti posti di blocco "sconsigliano" gli automobilisti ad assumere una guida troppo "aggressiva".

Sinistra Ecologia Libertà ritiene indispensabile incentivare lo sport popolare anche a livello amatoriale e una sana abitudine di vita che riduca l'inquinamento, senza ombra di dubbio quest'opera va in questa direzione, come tutta la rete di ciclabili e di percorsi ciclopedonali realizzati o in corso di realizzazione nel nostro comune.

mercoledì 19 agosto 2015

Ferrovia: chiesto il raddoppio


Giorgio Bolognesi nuovo coordinatore di SEL Carpi

Giorgio Bolognesi nuovo coordinatore di SEL Carpi

La settimana scorsa, il coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà di Carpi ha nominato Giorgio Bolognesi, nuovo coordinatore del circolo cittadino di SEL. Bolognesi succede a Davide Venturi Degli Esposti, che dopo anni di impegno come coordinatore cittadino di SEL, si è dimesso per motivi personali.
Giorgio Bolognesi, 50 anni, dopo un'attività artigianale svolta per quasi tre decenni, attualmente lavoratore dipendente ha aderito nel 2012 a SEL e da subito si è impegnato nella vita del circolo carpigiano del partito. 
 
Intendo impegnarmi per una sinistra propositiva e di governo sempre attenta ai diritti civili, all'ecologia e soprattutto al mondo del lavoro. Si avverte chiara l'esigenza di radicare sul territorio un partito che sia un punto di riferimento per le persone che si riconoscono negli ideali della sinistra in questo difficile periodo politico, economico e culturale con lo scopo di dare risposte concrete anche nel quotidiano. Riteniamo sia utile un confronto con Enti, Associazioni e Partiti di orientamento progressista e lavoreremo per una fattiva collaborazione ove si riscontrassero punti convergenti” ha dichiarato Bolognesi. 

“Desidero ringraziare pubblicamente Davide Venturi Degli Esposti per il lavoro profuso in questi anni e per il suo insostituibile ruolo di mediazione certo che continuerà con grande impegno alla causa comune.” ha detto Bolognesi in chiusura della riunione che l'ha investito di questo ruolo. 
 
Giorgio Bolognesi, grande appassionato di sport, si occupa di cronache a livello radio-televisivo come commentatore della SPAL.

SEL CARPI

lunedì 10 agosto 2015

A fianco dei lavoratori della "Albertazzi"

Al fianco dei dipendenti della "Albertazzi"

Sinistra Ecologia Libertà Carpi esprime la propria solidarietà ai dipendenti della Albertazzi, importante azienda di stampaggio plastico ed imballaggi per prodotti alimentari.
Gravissimo l'atteggiamento aziendale: la decisione di una drastica riduzione del personale  (25 unità) e la temporanea sospensione della contrattazione di secondo livello.

Per questi motivi le sigle sindacali presenti in azienda, insieme alle RSU ed ai lavoratori, hanno giustamente proclamato una giornata di sciopero, per l’intero turno di lavoro, con presidio di fronte alla sede aziendale, nella giornata del 6 agosto.
L’adesione dei lavoratori è stata altissima ed il presidio durato l’intera mattinata molto partecipato.
Sinistra Ecologia Libertà di Carpi è come sempre al fianco dei lavoratori in lotta per la difesa dei posti di lavoro.

Lavoratori e sindacati hanno sempre dimostrato disponibilità al dialogo e all’analisi per affrontare tutti i temi sul tavolo, oltre alle difficoltà aziendali, anche le grandi difficoltà delle maestranze.

SEL CARPI

 

giovedì 6 agosto 2015

35 anni dalla strage di Bologna: SEL Terre d'Argine parteciperà alla celebrazione

2 agosto 1980/2 agosto 2015

anniversario della strage fascista alla stazione di Bologna

SEL “Terre d'Argine” parteciperà alla celebrazione a Bologna e aderisce alla petizione lanciata dall'associazione dei famigliari delle vittime.

Sinistra Ecologia Libertà, Circolo “Terre d'Argine” esprime la propria solidarietà all'associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980 che ha lanciato una petizione per chiedere che il Governo rispetti le promesse fatte nell’anniversario dell’eccidio: risarcimento e indennizzo, l’introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e la reale declassificazione delle carte sulle stragi da parte di ministeri e servizi segreti.
Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere la battaglia dell'associazione amiliari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980 firmando questa petizione indirizzata al Presidente del Consiglio perché il Governo rispetti le promesse fatte negli anniversari della strage ai familiari delle vittime.
Credevamo di assistere alla svolta di un Parlamento, di un Governo che dopo decenni si era accorto della sua storia, fatta di centinaia di morti per terrorismo e stragi e di famiglie a cui è stata stravolta la vita e sospeso il diritto alla verità e alla giustizia. Credevamo di essere testimoni del fatto che i “tempi fossero maturi” per cambiare, per invertire il senso di questo perverso e inquietante sistema che nega alle vittime pure i risarcimenti. Ma un cambiamento a metà, non è un cambiamento, bensì un modo per continuare – da parte di chi ne ha interesse - a conservare il vecchio sistema con metodi diversi. Vi chiediamo solo di mantenere le vostre promesse: risarcimento e indennizzo per le vittime, introduzione nel codice penale del reato di depistaggio, e la reale declassificazione delle carte sulle stragi da parte di ministeri e servizi segreti.
Oltre ad aderire alla petizione dei familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980, SEL “Terre d'Argine” parteciperà alla manifestazione celebrativa di Bologna del prossimo 2 agosto con una propria delegazione, in ricordo delle vittime di questa infame strage, tra queste il carpigiano Umberto Lugli.
La petizione dell'associazione familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980 può essere firmata su internet all'indirizzowww.avaaz.org/2agosto