lunedì 21 aprile 2014
sabato 19 aprile 2014
Candidati per Sinistra Ecologia Libertà Carpi
Ufficiale la lista di SEL per le elezioni comunali: la presentazione
avverrà sabato 19 aprile presso il Comitato Bellelli, in Piazza Martiri.
La lista è composta da 21 persone, 14 uomini e 7 donne
La lista è composta da 21 persone, 14 uomini e 7 donne
- Sabattini Alberto
- Venturi degli Esposti Davide
- Guaitoli Gabriele
- Bolognesi Giorgio
- Arbore Aldo
- Desiderio Francesca
- Martinelli Davide
- Galleran Alessandra
- Bergianti Cristian
- Romano Maddalena
- Ascari Davide
- Zuffi Giorgio
- Giovanetti Odette
- Dos Santos Vera Lucia
- Zanta Alessandro
- Cassibba Gabriella
- Caliumi Nicola
- Camponero Antonella
- Anceschi Ercole, detto Luigi
- Arisi Emilio
lunedì 14 aprile 2014
Presentazione lista Sinistra Ecologia Libertà Carpi
Sabato 19 aprile alle ore 11, presso la Bottega del Programma (sede del Comitato Bellelli, in Piazza Martiri) si svolgerà la presentazione della lista e i punti di progetto di Sinitra Ecologia Libertà di Carpi per le Amministrative 2014.Vi aspettiamo per sottoscrivere la lista e per conoscere i candidati e le proposte di SEL per la città!
sabato 5 aprile 2014
Sulla lista civica di Rossano Bellelli
Sono
di ieri gli articoli di stampa in merito alla presentazione di una
lista "civica" ispirata dal noto Rossano Bellelli, che si presenta come
ideatore, sostenitore e organizzatore della lista in questione. insomma
Rossano Bellelli ne sarebbe il vero e proprio "patron". La lista civica
avrebbe come unico scopo "evitare il ballottaggio del CSX con il M5S"
per le elezioni amministrative 2014 e quindi un ingresso nell'attuale
coalizione di Centro-Sinistra ufficializzata a fine gennaio e costituita
dal Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e i Verdi.
Al di là della biografia politica di Rossano
Bellelli, ben nota ai carpigiani di buona memoria, come SEL non possiamo
che ribadire una posizione già più volte espressa: riteniamo che la
coalizione di Centro-Sinistra che si presenterà alle prossime elezioni
amministrative debba assomigliare il più possibile al progetto "Italia
Bene Comune", con la presenza delle forze locali che si richiamano ai
partiti che costituivano il CSX a livello nazionale.
Per quanto ci riguarda, la
nostra (non scontata) scelta di stare convintamente nella coalizione per
le amministrative, nasce da mesi di iniziativa politica, di dibattito
interno e confronto esterno con il PD e con i due candidati alle
primarie che ha concretizzato un asse tra PD e SEL che riteniamo essere
la vera pietra angolare del CSX.
Proprio
a partire dalla nostra adesione alla consultazione delle primarie,
anche se senza un nostro candidato, ma come forza promotrice, si è
concretizzata la convinzione che le forze che compongono una coalizione
devono condividere fin dalla prima ora punti programmatici, un'idea di
fondo della città ed un impegno non dettato da opportunismi di sorta.
Eventuali
aggregazioni in corso d'opera devono essere decise collegialmente dai
rappresentanti della coalizione e dal candidato sindaco nella cosiddetta
"cabina di regia" della coalizione.
Sinistra
Ecologia Libertà, ambisce a rappresentare la Sinistra a Carpi,
all'interno della coalizione di CSX. Proprio partendo dal nucleo
originale dell'alleanza di CSX (PD-SEL-VERDI), riteniamo che il profilo
della coalizione non debba essere snaturato.
lunedì 3 marzo 2014
Ora il CSX ha un candidato; puntiamo a lavoro, ambiente e cultura lasciando da parte il politichese
Sinistra Ecologia Libertá si congratula con il vincitore delle primarie del centrosinistra Alberto Bellelli e con Roberto Arletti per l'impegno profuso. Entrambi i candidati hanno avuto con SEL un rapporto positivo e di dialogo, dimostrando quanto il nostro percorso e il nostro apporto programmatico per la coalizione sia stato importante.
SEL Carpi, non presentando un proprio candidato, ha cercato di portare nella competizione per le primarie un approccio che disinnescasse il puro "confronto muscolare" tutto interno al PD, connotando la primarie come una consultazione di realmente di coalizione.
Sottolineiamo inoltre come la coalizione sia l'unica forza politica carpigiana che ha permesso ai cittadini di esprimersi per scegliere il proprio candidato sindaco per le elezioni del 25 maggio. Non ci sfugge certo un dato: il preoccupante calo di partecipanti alle primarie, sintomo della disaffezione della cittadinanza, probabilmente complice la situazione politica nazionale e il governo delle larghe intese.
Ora il centrosinistra deve lavorare lasciando da parte il politichese, le cerimonie e l'autocelebrazione per costruire la Carpi del futuro, parlando chiaro ai cittadini.
Da oggi serve una cabina di regia del centrosinistra cittadino, un coordinamento stringente sulla campagna elettorale che sappia in modo efficace condurre la coalizione al voto amministrativo. In merito alle prime dichiarazioni del candidato Bellelli, vogliamo fare chiarezza, richiamando un nostro precedente comunicato stampa: Proprio a partire dalla nostra adesione alla consultazione delle primarie anche se senza un candidato, ma come forza promotrice, si è concretizzata con la convinzione che le forze che compongono una coalizione devono condividere fin dalla prima ora, punti programmatici, un'idea di fondo della città e un impegno non dettato da opportunismi di sorta.
Non intendiamo porre veti o discriminanti a priori, ma APC oggi è una forza eterogenea che comprende soggetti non coniugabili con la nostra idea di Centro-Sinistra (a maggior ragione dopo le ultime prese di posizione di Casini dell'UDC), diversamente sarebbe interloquire con altre aree politico-culturali che si sono riconosciute in quella esperienza.
Altra cosa sarebbe la formazione di una lista civica locale composta da significative personalità di provato valore (anche di provenienza ex-APC), che il centro-sinistra dovrebbe valutare. Per quanto riguarda l'IDV, ci sembra paradossale che dopo mesi di tensioni e la definitiva rottura con l'assessore di riferimento si parli di apertura a proprio a quel partito...
Riteniamo comunque che una eventuale alleanza con liste che oggi non sono nel Centro-Sinistra debba essere condivisa dall'intera di coalizione oggi esistente.
L'agire dei partiti che compongono la coalizione in questi mesi dovrà essere il più collegiale possibile, Sinistra Ecologia Libertà di Carpi farà la sua parte in modo leale portando le sue posizioni in seno alla coalizione
Per SEL, le prioritá saranno Lavoro, Ambiente e Cultura: non perderemo tempo in inutili balletti politici, quando le prioritá e i bisogni dei carpigiani sono giustamente altri.
SEL Carpi, non presentando un proprio candidato, ha cercato di portare nella competizione per le primarie un approccio che disinnescasse il puro "confronto muscolare" tutto interno al PD, connotando la primarie come una consultazione di realmente di coalizione.
Sottolineiamo inoltre come la coalizione sia l'unica forza politica carpigiana che ha permesso ai cittadini di esprimersi per scegliere il proprio candidato sindaco per le elezioni del 25 maggio. Non ci sfugge certo un dato: il preoccupante calo di partecipanti alle primarie, sintomo della disaffezione della cittadinanza, probabilmente complice la situazione politica nazionale e il governo delle larghe intese.
Ora il centrosinistra deve lavorare lasciando da parte il politichese, le cerimonie e l'autocelebrazione per costruire la Carpi del futuro, parlando chiaro ai cittadini.
Da oggi serve una cabina di regia del centrosinistra cittadino, un coordinamento stringente sulla campagna elettorale che sappia in modo efficace condurre la coalizione al voto amministrativo. In merito alle prime dichiarazioni del candidato Bellelli, vogliamo fare chiarezza, richiamando un nostro precedente comunicato stampa: Proprio a partire dalla nostra adesione alla consultazione delle primarie anche se senza un candidato, ma come forza promotrice, si è concretizzata con la convinzione che le forze che compongono una coalizione devono condividere fin dalla prima ora, punti programmatici, un'idea di fondo della città e un impegno non dettato da opportunismi di sorta.
Non intendiamo porre veti o discriminanti a priori, ma APC oggi è una forza eterogenea che comprende soggetti non coniugabili con la nostra idea di Centro-Sinistra (a maggior ragione dopo le ultime prese di posizione di Casini dell'UDC), diversamente sarebbe interloquire con altre aree politico-culturali che si sono riconosciute in quella esperienza.
Altra cosa sarebbe la formazione di una lista civica locale composta da significative personalità di provato valore (anche di provenienza ex-APC), che il centro-sinistra dovrebbe valutare. Per quanto riguarda l'IDV, ci sembra paradossale che dopo mesi di tensioni e la definitiva rottura con l'assessore di riferimento si parli di apertura a proprio a quel partito...
Riteniamo comunque che una eventuale alleanza con liste che oggi non sono nel Centro-Sinistra debba essere condivisa dall'intera di coalizione oggi esistente.
L'agire dei partiti che compongono la coalizione in questi mesi dovrà essere il più collegiale possibile, Sinistra Ecologia Libertà di Carpi farà la sua parte in modo leale portando le sue posizioni in seno alla coalizione
Per SEL, le prioritá saranno Lavoro, Ambiente e Cultura: non perderemo tempo in inutili balletti politici, quando le prioritá e i bisogni dei carpigiani sono giustamente altri.
mercoledì 12 febbraio 2014
Strutture adeguate per lo sport agonistico carpigiano, ma senza progetti megalomani
Mentre i
partiti della coalizione si stanno incontrando per definire i contenuti base
del futuro programma elettorale, si leggono sui giornali i pensieri degli
sfidanti per le primarie di centro sinistra
a Carpi ed in questo fine settimana
toccato alle tematiche sportive, in particolare sull’impiantistica.
Come circolo
cittadino di SEL riteniamo che oscillare tra i progetti faraonici di un
candidato ed il piccolo cabotaggio dell’altro non sia il massimo, meglio
sarebbe una visione più realistica ma propositiva.
Per parlare
dell’argomento è davanti agli occhi di tutti che la vetustà dell’impiantistica
sportiva è una dei temi irrisolti da anni, così come il futuro dell’ex campo
Fossoli, dell’attraversamento ferroviario di via Roosvelt, la prosecuzione
della realizzazione di rotonde sulla tangenziale Losi, etc...
Lo stadio
Cabassi è del 1928, la piscina degli anni 70, il palazzetto dello sport è del
1982 (ed è inadeguato da allora) la pista di atletica è più recente ma non può
ospitare agonistica seria; una città di 70.000 abitanti che ospita società di
un certo prestigio non può avere strutture di questo genere.
Giusto
mantenere l’impegno sullo sport di base e per giovani, ma serve anche un
pensiero più moderno, una visione più ampia che coniughi lo sport di base con
quello professionistico; più che costruire piccole palestrine scolastiche,
magari monosportive ed inadatte ad praticarci sport in modo agonistico,
bisognerebbe concentrare gli sforzi realizzando strutture polifunzionali.
Dopo la
palestra di Santa Croce, quella su via dell’Industria e quella di Cibeno, non è
possibile che non si trovi il modo, anche in sinergia con gli utilizzatori o
sponsor, per realizzare un palazzetto dello sport decente, con le
caratteristiche minime per giocarci varie discipline, pallamano compresa, con
possibilità di accogliere un numero ragionevole di spettatori, magari senza
troppe tribunette retrattili o gradoni di cemento.
Il cantiere
della piscina nuova pare essere decollato, ora serve tanta attenzione sui tempi
e soprattutto un’analisi coerente del realizzato sulla base del progetto,
sperando di avere al termine dei lavori una struttura con caratteristiche sia
agonistiche che ricreative; lo stadio, attualmente in deroga biennale per la
serie B, non sarebbe a norma nemmeno per la serie C, quindi bisogna fare dei
pensieri seri per il futuro, aldilà della convenzione in gestione decennale col
Carpi Calcio, magari ragionando su una struttura che possa ospitare altre
attività commerciali o di spettacolo, coi vincoli di quella attuale o coi
pensieri di una nuova.
Capiamo bene
che non si può avere tutto e subito, ma serve una programmazione chiara e per i
prossimi 5 o 10 anni, dandosi degli obiettivi realistici, insomma quello che
pare essere mancato negli ultimi 30 anni, senza dimenticare esigenze “minori”
come quella di avere una struttura per il rugby o la realizzazione finalmente
di una campo da calcio in sintetico, coinvolgendo sponsor e privati, magari in
un’ottica di concentrazione di risorse su progetti strategici.
martedì 11 febbraio 2014
Fabio Mussi: serve una Europa in grado di riformarsi profondamente. Una lista che rappresenti la sinistra non è solo necessaria, è utile.
Fabio Mussi è sodisfatto. Insieme a Cecilia D’Elia e a Nicola Fratoianni fa parte della delegazione di Sel che sta lavorando affinchè una lista italiana per Tsipras possa nascere. Anche lui era presente all’incontro con il leader greco e conferma che tutto è stato positivo, molto positivo ma sa anche che ora inizia la parte difficile.
Che impressione ti ha ha fatto Alexis Tsipras? E perchè sceglierlo?
Tispras è una autentica personalità uno che ha testa politica. Il nostro interesse è nato dal fatto che in queste elezioni per il Parlamento europeo ci troveremo davanti a due blocchi. Da una parte, certamente, una ondata di destra neo-nazionalista, populista, che si spingerà fino ai confini del neo-fascismo, e dall’altra le forze politiche di governo che probabilmente difenderanno questa Europa che si è rinsecchita, ristretta, che con le politiche di austerità ha provocato sulla società europea effetti simili a quelli di una guerra. Penso che sia utile avere una posizione come la nostra e di Tsipras di europeismo critico. Un europeismo intransigente. Su questo Tsipras è stato molto chiaro: noi siamo per l’Europa, un Europa larga che deve riformarsi profondamente.
Quindi aperta anche al dialogo…
Non solo può dialogare con quella parte dei partiti socialisti che vedono ormai l’impossibilità di continuare sulla strada imboccata con la guida di Merkel ed altri. Penso che una buona affermazione delle liste collegate a Tsipras può fare molto di più per aiutare a cambiare, per far maturare una svolta a sinistra di quelle forze in Europa, svolta inevitabile se il socialismo vuole avere un futuro.
Adesso quali sono le tappe?
La visita di Alexis Tsipras in Italia è stata molto utile. Tra i promotori della lista ci sono personalità tutte molto autorevoli, che guardano il mondo e l’Europa, che hanno aiutato a capire cosa stava accadendo. E parlo di Barbara Spinelli, Gallino, Zagreblesky, Camilleri ma tutti sono persone di grande autorevolezza. Ora alla loro proposta dobbiamo mettere a disposizione anche le nostre forze organizzate. Il primo passo importante sarà raccogliere le firme perché la lista possa nascere. Impresa da non sottovalutare anche in considerazione della legge italiana. Servono militanti e tanta gente di buona volontà. Sel è pronta fare la sua parte. E poi bisognerà raccogliere i voti, raggiungere e superare il 4%.
Questa lista ha già un nome?
No sarà scelto con una consultazione online. Al momento ce ne sono parecchi a me piace molto “Cambia l’Europa” e credo che questo debba essere il messaggio. Poi bisognerà definire i candidati e ognuno avanzerà delle proposte. Spero in liste autorevoli. Il successo non è scritto, va conquistato.
http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/fabio-mussi-serve-una-europa-in-grado-di-riformarsi-profondamente-una-lista-che-rappresenti-la-sinistra-non-e-solo-necessaria-e-utile/
Iscriviti a:
Post (Atom)










