lunedì 3 marzo 2014

Ora il CSX ha un candidato; puntiamo a lavoro, ambiente e cultura lasciando da parte il politichese

Sinistra Ecologia Libertá si congratula con il vincitore delle primarie del centrosinistra Alberto Bellelli e con Roberto Arletti per l'impegno profuso. Entrambi i candidati hanno avuto con SEL un rapporto positivo e di dialogo, dimostrando quanto il nostro percorso e il nostro apporto programmatico per la coalizione sia stato importante.
SEL Carpi, non presentando un proprio candidato, ha cercato di portare nella competizione per le primarie un approccio che disinnescasse il puro "confronto muscolare" tutto interno al PD, connotando la primarie come una consultazione di realmente di coalizione.
Sottolineiamo inoltre come la coalizione sia l'unica forza politica carpigiana che ha permesso ai cittadini di esprimersi per scegliere il proprio candidato sindaco per le elezioni del 25 maggio. Non ci sfugge certo un dato: il preoccupante calo di partecipanti alle primarie, sintomo della disaffezione della cittadinanza, probabilmente complice la situazione politica nazionale e il governo delle larghe intese.
Ora il centrosinistra deve lavorare lasciando da parte il politichese, le cerimonie e l'autocelebrazione per costruire la Carpi del futuro, parlando chiaro ai cittadini.
Da oggi serve una cabina di regia del centrosinistra cittadino, un coordinamento stringente sulla campagna elettorale che sappia in modo efficace condurre la coalizione al voto amministrativo. In merito alle prime dichiarazioni del candidato Bellelli, vogliamo fare chiarezza, richiamando un nostro precedente comunicato stampa: Proprio a partire dalla nostra adesione alla consultazione delle primarie anche se senza un candidato, ma come forza promotrice, si è concretizzata con la convinzione che le forze che compongono una coalizione devono condividere fin dalla prima ora, punti programmatici, un'idea di fondo della città e un impegno non dettato da opportunismi di sorta.
Non intendiamo porre veti o discriminanti a priori, ma APC oggi è una forza eterogenea che comprende soggetti non coniugabili con la nostra idea di Centro-Sinistra (a maggior ragione dopo le ultime prese di posizione di Casini dell'UDC), diversamente sarebbe interloquire con altre aree politico-culturali che si sono riconosciute in quella esperienza.
Altra cosa sarebbe la formazione di una lista civica locale composta da significative personalità di provato valore (anche di provenienza ex-APC), che il centro-sinistra dovrebbe valutare. Per quanto riguarda l'IDV, ci sembra paradossale che dopo mesi di tensioni e la definitiva rottura con l'assessore di riferimento si parli di apertura a proprio a quel partito...
Riteniamo comunque che una eventuale alleanza con liste che oggi non sono nel Centro-Sinistra debba essere condivisa dall'intera di coalizione oggi esistente.
L'agire dei partiti che compongono la coalizione in questi mesi dovrà essere il più collegiale possibile, Sinistra Ecologia Libertà di Carpi farà la sua parte in modo leale portando le sue posizioni in seno alla coalizione
Per SEL, le prioritá saranno Lavoro, Ambiente e Cultura: non perderemo tempo in inutili balletti politici, quando le prioritá e i bisogni dei carpigiani sono giustamente altri.

mercoledì 12 febbraio 2014

Strutture adeguate per lo sport agonistico carpigiano, ma senza progetti megalomani



Mentre i partiti della coalizione si stanno incontrando per definire i contenuti base del futuro programma elettorale, si leggono sui giornali i pensieri degli sfidanti per le primarie di centro sinistra
a Carpi ed in questo fine settimana toccato alle tematiche sportive, in particolare sull’impiantistica.

Come circolo cittadino di SEL riteniamo che oscillare tra i progetti faraonici di un candidato ed il piccolo cabotaggio dell’altro non sia il massimo, meglio sarebbe una visione più realistica ma propositiva.

Per parlare dell’argomento è davanti agli occhi di tutti che la vetustà dell’impiantistica sportiva è una dei temi irrisolti da anni, così come il futuro dell’ex campo Fossoli, dell’attraversamento ferroviario di via Roosvelt, la prosecuzione della realizzazione di rotonde sulla tangenziale Losi, etc...

Lo stadio Cabassi è del 1928, la piscina degli anni 70, il palazzetto dello sport è del 1982 (ed è inadeguato da allora) la pista di atletica è più recente ma non può ospitare agonistica seria; una città di 70.000 abitanti che ospita società di un certo prestigio non può avere strutture di questo genere.
Giusto mantenere l’impegno sullo sport di base e per giovani, ma serve anche un pensiero più moderno, una visione più ampia che coniughi lo sport di base con quello professionistico; più che costruire piccole palestrine scolastiche, magari monosportive ed inadatte ad praticarci sport in modo agonistico, bisognerebbe concentrare gli sforzi realizzando strutture polifunzionali.

Dopo la palestra di Santa Croce, quella su via dell’Industria e quella di Cibeno, non è possibile che non si trovi il modo, anche in sinergia con gli utilizzatori o sponsor, per realizzare un palazzetto dello sport decente, con le caratteristiche minime per giocarci varie discipline, pallamano compresa, con possibilità di accogliere un numero ragionevole di spettatori, magari senza troppe tribunette retrattili o gradoni di cemento.

Il cantiere della piscina nuova pare essere decollato, ora serve tanta attenzione sui tempi e soprattutto un’analisi coerente del realizzato sulla base del progetto, sperando di avere al termine dei lavori una struttura con caratteristiche sia agonistiche che ricreative; lo stadio, attualmente in deroga biennale per la serie B, non sarebbe a norma nemmeno per la serie C, quindi bisogna fare dei pensieri seri per il futuro, aldilà della convenzione in gestione decennale col Carpi Calcio, magari ragionando su una struttura che possa ospitare altre attività commerciali o di spettacolo, coi vincoli di quella attuale o coi pensieri di una nuova.

Capiamo bene che non si può avere tutto e subito, ma serve una programmazione chiara e per i prossimi 5 o 10 anni, dandosi degli obiettivi realistici, insomma quello che pare essere mancato negli ultimi 30 anni, senza dimenticare esigenze “minori” come quella di avere una struttura per il rugby o la realizzazione finalmente di una campo da calcio in sintetico, coinvolgendo sponsor e privati, magari in un’ottica di concentrazione di risorse su progetti strategici.

martedì 11 febbraio 2014

Fabio Mussi: serve una Europa in grado di riformarsi profondamente. Una lista che rappresenti la sinistra non è solo necessaria, è utile.

Fabio Mussi è sodisfatto. Insieme a Cecilia D’Elia e a Nicola Fratoianni fa parte della delegazione di Sel che sta lavorando affinchè una lista italiana per Tsipras possa nascere. Anche lui era presente all’incontro con il leader greco e conferma che tutto è stato positivo, molto positivo ma sa anche che ora inizia la parte difficile.
Che impressione ti ha ha fatto Alexis Tsipras? E perchè sceglierlo?
Tispras è una autentica personalità uno che ha testa politica. Il nostro interesse è nato dal fatto che in queste  elezioni per il Parlamento europeo ci troveremo davanti a due blocchi. Da una parte, certamente, una ondata di destra neo-nazionalista, populista, che si spingerà fino ai confini del neo-fascismo, e dall’altra le forze politiche di governo che probabilmente difenderanno questa Europa che si è rinsecchita, ristretta, che con le politiche di austerità ha provocato sulla società europea effetti simili a quelli di una guerra. Penso che sia utile avere una posizione come la nostra e di Tsipras di europeismo critico. Un europeismo intransigente. Su questo Tsipras è stato molto chiaro: noi siamo per l’Europa, un Europa larga che deve riformarsi profondamente.
Quindi aperta anche al dialogo…
Non solo può dialogare con quella parte dei partiti socialisti che vedono ormai l’impossibilità di continuare sulla strada imboccata con la guida di Merkel ed altri. Penso che una buona affermazione delle liste collegate a Tsipras può fare molto di più per aiutare a cambiare, per far maturare una svolta a sinistra di quelle forze in Europa, svolta inevitabile se il socialismo vuole avere un futuro.
Adesso quali sono le tappe?
La visita di Alexis Tsipras in Italia è stata molto utile. Tra i promotori della lista ci sono personalità tutte molto autorevoli, che guardano il mondo e l’Europa, che hanno aiutato a capire cosa stava accadendo. E parlo di Barbara Spinelli, Gallino, Zagreblesky, Camilleri ma tutti sono persone di grande autorevolezza. Ora alla loro proposta dobbiamo mettere a disposizione anche le nostre forze organizzate. Il primo passo importante sarà raccogliere le firme perché la lista possa nascere. Impresa da non sottovalutare anche in considerazione della legge italiana. Servono militanti e tanta gente di buona volontà. Sel è pronta fare la sua parte. E poi bisognerà raccogliere i voti, raggiungere e superare il 4%.
Questa lista ha già un nome?
No sarà scelto con una consultazione online. Al momento ce ne sono parecchi a me piace molto “Cambia l’Europa” e credo che questo debba essere il messaggio. Poi bisognerà definire i candidati e ognuno avanzerà delle proposte. Spero in liste autorevoli. Il successo non è scritto, va conquistato.

http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/fabio-mussi-serve-una-europa-in-grado-di-riformarsi-profondamente-una-lista-che-rappresenti-la-sinistra-non-e-solo-necessaria-e-utile/

mercoledì 8 gennaio 2014

Il deputato Patriarca (PD) e la mancata dignità delle Unioni Civili


SEL Carpi: Anche in una alleanza di centrosinistra saremo coerenti con i nostri valori.

''Discutiamo anche di unioni civili, basta che non abbiano dignita' matrimoniale" questa è la dichiarazione di Edo Patriarca, deputato carpigiano del PD, ex presidente Agesci, ex organizzatore del Family Day; uno dei cattolici "di peso" del PD.
Da tempo Patriarca si sta caratterizzando per le sue posizioni inerenti i temi etici e proprio da queste dichiarazioni rilasciate da un autorevole esponente del PD,  SEL Carpi intende aprire una riflessione anche in vista delle prossime elezioni amministrative che auspichiamo possano vedere un rilancio al centrosinistra a livello locale.
SEL Carpi ritiene che le dichiarazioni dell'autorevole esponente del PD, non siano condivisibili e per quanto riguarda la proposta di legge complessiva del PD sulle unioni civili non possiamo che ritenerla un compromesso al ribasso.
Il disegno di legge (formalizzato in un testo che porta le firme di alcune senatori PD e di cui  si parla sui media in questi ultimi giorni dopo l’elezione del nuovo segretario PD) per riconoscere e regolare le unioni di fatto, incluse quelle omosessuali, è a dir poco "minimo". 
Il testo di legge, infatti, taglia fuori totalmente le famiglie omogenitoriali, escludendo la possibilità  di adottare il figlio del partner qualora non abbia già un altro genitore. 
È un compromesso (proposto da un timido PD) che non tiene conto, di fatto, delle famiglie omogenitoriali e che ancora una volta cerca le larghe intese sulla pelle dei cittadini gay, lesbiche e transessuali di questo paese. Siamo preoccupati, che si pensi a tutelare solo il lato patrimoniale e previdenziale delle coppie omosessuali.
L’uguaglianza non deve conoscere approssimazioni nè parzialità e i diritti non si negoziano, ci sono oppure no. C’è bisogno di tutele giuridiche e garanzie anche per i bambini nati nelle famiglie Arcobaleno. Ci auspichiamo, dunque, che in Parlamento si possa lavorare su un testo di legge che riconosca veramente i bisogni delle persone Lgbt e che non sia soltanto una piccola bandiera politica utile più  nella comunicazione mediatica e nei talk show che nell’avanzamento del nostro Paese sul fronte dei diritti e delle libertà.
Queste tematiche non sono strettamente oggetto dei programmi amministrativi di un comune, ma riteniamo comunque che la prossima amministrazione comunale debba essere impegnata nella massima tutela dei diritti civili dei propri cittadini.
Sarebbe interessante, vista la monopolizzazione del dibattito cittadino sui candidati alle primarie del centrosinistra, sapere quali sono le posizioni dei candidati stessi sui temi "etici"... SEL Carpi anche in uno scenario di alleanza di centrosinistra non rinuncerà al proprio orizzonte valoriale su questi temi.

giovedì 19 dicembre 2013

Risultati congresso federale di Modena

Si è concluso il percorso congressuale della Federazioni di Sinistra Ecologia Libertà; percorso durato un mese e che ha visto una buona partecipazione popolare in tutti i territori della provincia.
Adesso è il momento di un riassunto dei materiali prodotti, discussi e presentati durante l'ultima due giorni di sabato 7 e domenica 8 dicembre.

E' bene specificare, siccome sulla stampa locale (leggi Prima Pagina di giovedì 12 dicembre) sono uscite notizie diverse, che non corrisponde a verità che sia stato bocciato "a stretta maggioranza" un odg contrario all'alleanza con il PD; si è trattato di discutere un emendamento (al documento nazionale di SEL) critico riguardo alla prospettiva di lavorare alla ricostruzione del centrosinistra, emendamento che tuttavia è stato nettamente bocciato, come si evince dal Verbale sotto allegato; come pure è da specificare che durante i lavori del Congresso non è stato affrontato (né tanto meno sono state prese decisioni) il tema delle candidature di area centrosinistra per quanto concerne le elezioni a Modena.

MATERIALI

Qui il Verbale completo del Congresso provinciale (con elette/i e testi di mozioni, odg, emendamenti, approvati o respinti): http://www.sinistraelibertamodena.it/public/verbale-Congresso-SEL-2013-Modena-web.pdf

Qui il Documento sintetico di Idee e Proposte in vista delle Amministrative 2014: http://www.sinistraelibertamodena.it/public/SEL-idee2014-16.pdf

Qui il Bilancio di Mandato del gruppo consiliare SEL Modena: http://www.sinistraelibertamodena.it/?p=91

mercoledì 18 dicembre 2013

I candidati sindaci del PD si presentano alla città...e si dimenticano di parlare di alleanze



In questi giorni, sulle pagine dei quotidiani locali, hanno trovato ampio spazio le presentazioni dei due candidati sindaci del Partito Democratico. Entrambi i candidati che si misureranno nelle primarie (di partito o di coalizione si vedrà) si sono dilungati nel presentare le diverse idee di politica locale per il nostro comune, ma nessuno dei due ha affrontato il tema delle alleanze in vista del prossimo voto amministrativo.
Viene naturale chiedersi se questa omissione sia dovuta a superficialità o ad una scelta politica ben calcolata. 
Nel primo caso, forse siamo ancora di fronte alla forma mentis dell'autosufficienza PD di veltroniana memoria, dove il PD ambisce a rappresentare l'intero elettorato di centro-sinistra o dove si da per scontata l'alleanza di SEL per le amministrative. In questo caso, vorremmo chiarire che "il PD non è il nostro destino" (per usare le parole dell'On. di SEL Francesco Ferrara) in termini di confluenza elettorale a tutti i costi. Per noi di SEL, il PD rappresenta un alleato in vista delle prossime amministrative, se ce ne saranno le condizioni politico programmatiche. SEL non scimmiotterà mai le politiche teatrali e populiste del M5S, ma allo stesso tempo non farà sconti, ossia si connoterà anche in campagna elettorale per i temi che caratterizzano la sinistra.
Se invece la "dimenticanza" dei due candidati è dovuta ad una scelta politica precisa, auspichiamo che ciò non significhi una riedizione locale delle "larghe intese" nazionali. Noi di SEL riteniamo che l'eventuale alleanza elettorale per le amministrative debba essere il più vicino possibile alla coalizione "Italia Bene Comune", eventualmente allargata ad altri partiti del centro-sinistra che condividano un programma comune, perché l’alleanza dovrà costruirsi su cose concrete e per quello che ci riguarda dovrà dare visibilità ai valori della sinistra.
Riteniamo che il confronto tra i partiti del centro-sinistra cittadino, dovrà entrare nel vivo il prima possibile per chiarire lo scenario dell'eventuale alleanza per le amministrative, al di là delle soggettività degli eventuali candidati sindaci. Speriamo che il confronto giunga a conclusioni positive, che possa vedere i partiti di centro-sinistra alleati nel contendere alla destra l'amministrazione della città.
Da parte nostra sarà un confronto corretto, trasparente, volto a valorizzare i punti in comune, ma non sarà ad ogni costo.
Dal PD ci aspettiamo la consapevolezza che la sfid
a per le prossime amministrative non può essere affrontata in solitudine... la stessa consapevolezza che dovrebbe avere chi ambisce a ricoprire la carica di primo cittadino.
 
SEL Terre d'Argine

Carpi Sono Anch'Io

Da oggi, 18 dicembre, parte il progetto di Sinistra Ecologia Libertà Terre d'Argine "Carpi Sono Anch'Io", indirizzata a raccogliere il parere di tanti cittadini su come vorrebbero la Carpi del 2019: poche semplici domande (cosa non va e cosa vorresti tenere) per far sentire la propria voce.
Questi contributi saranno utili per integrare ed elaborare il programma con cui SEL si presenterà alle elezioni, capendo quali temi i carpigiani sentono più a cuore.

La pagina del progetto può essere trovata su Facebook, dove oltre al questionario verranno pubblicate tante altre domande, documenti, proposte, a questo link
Il link diretto al questionario invece è questo: http://goo.gl/ZMM7i1

Vi invitiamo a diffondere l'inziativa condividendola su facebook o spedendo via mail il link al questionario: fate sentire la vostra voce!

SEL Terre D'Argine