Fratelli
d'Italia propone di limitare gli aiuti sociali a chi risiede da più di
15 anni a Carpi...il camerata Russo sa che ci sono nomadi/sinti che
abitano a carpi da più di 30 anni?
E' di questi giorni, la
notizia della presentazione della lista dei candidati per il consiglio
comunale di Fratelli d'Italia e di alcune loro proposte amministrative.
Tra tutte spicca la proposta di limitare a chi risiede
da più di 15 anni nella nostra città, gli aiuti di tipo sociale.
Sinceramente fa sorridere che tale proposta venga formulata da Antonio
Russo, che con questa proposta fissa in 15 anni il requisito per
diventare "carpigiani DOC"; tale proposta, assolutamente demenziale nel
merito, se dovessimo valutarla seriamente, ci farebbe venire alla mente
periodi bui della nostra storia, riportandoci a sentimenti di
esclusione, di chiusura e discrimine, proprio ciò che oggi non serve,
anche in un'ottica di superamento della crisi in maniera inclusiva,
aperta e democratica. La nostra città ha grandi tradizioni di
accoglienza, dal dopoguerra ad oggi: i profughi giuliano-dalmati del
villaggio San Marco, i tanti lavoratori meridonali affluiti qui in cerca
di lavoro, i cittadini stranieri che oggi sono presenti a carpi
garantendo spesso la manodopera per le mansioni più gravose della nostra
economia, dall'operaio alla badante e i tanti cittadini provenienti
dalle zone colpite dal sisma che si sono spostati a Carpi.
Un
proposta come quella di Russo, che definiamo xenofoba, non merita
agibilità nella nostra città. Gli altri punti di programma di Fratelli
d'Italia risultano meno eclatanti, ma sempre poco credibili: frazioni
descritte come il litorale Domizio, con problemi di sicurezza, etc...
del resto se questo tipo di programmi aministrativi devono essere il
cavallo di battaglia della destra cittadina, capiamo di essere di fronte
ad un avversario davvero ben poco temibile per il 25 maggio prossimo.
Ciliegina sula torta, sempre Russo prende spunto dalle celebrazioni del
Primo maggio per prendersela con i bambini colpevoli di avere cantato
"Bella Ciao" e con i sindacati che hanno "tappezzato di rosso la
piazza"...questa addirittura non merita commenti, ma la dice lunga sul
concetto di Democrazia di "Fratelli d'Italia".
Sinistra Ecologia Libertà CARPI
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giovedì 8 maggio 2014
lunedì 28 aprile 2014
martedì 18 giugno 2013
Comunicato in merito all'intervista a Davide Dalle Ave sulla Gazzetta di Carpi del 18 giugno
Dalle Ave, e il PD che rappresenta, non metta il carro davanti ai buoi.
Sinistra Ecologia Libertà Terre D’Argine non considera scontata l’alleanza con il PD per le Amministrative 2014: si parli prima del lavoro svolto dall’Amministrazione attuale, poi del programma e infine della coalizione, e poi si vedrà se ci saranno le condizioni per correre assieme.
In primis, la condivisione di un programma fortemente innovativo, orientato a sinistra e al cambiamento, è la condizione fondamentale per qualsiasi ulteriore ragionamento sul “con chi”: stabiliamo prima il “cosa” (il programma) e il “come” (tempi e modalità di attuazione), o i nostri elettori saranno i primi a non capire, in particolare se tra i candidati alle primarie ci sarà qualcuno che nella sua carriera politica o amministrativa non ha condiviso nei fatti quel che andremo a proporre.
Punto essenziale di questo programma dovrà sicuramente essere il consumo zero di suolo e l’approvazione di un nuovo PSC orientato alla riqualificazione dei quartieri esistenti: un’inversione di rotta decisa rispetto alla linea dell’attuale Giunta e PRG, che continueremo a monitorare fino all’ultimo giorno in merito all’urbanistica.
Soprattutto, auspichiamo un’inversione di rotta sull’edificazione dell’area del Parco Lama: i volumi vanno spostati in altezza e su altri lotti, per consentire la realizzazione il più possibile integrale del Parco.
Infine, ci dichiariamo assolutamente contrari a correre al fianco di liste civetta o partiti “mono persona”: quattro o cinque liste, di cui una sola civica che raggruppi l’associazionismo citato da Dalle Ave sono più che sufficienti.
CIRCOLO
SEL TERRE D’ARGINE
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