Ieri abbiamo protocollato la richiesta formale per intitolare un parco a Enrico Berlinguer, e più specificatamente quello di Via Magazzeno-via Remesina, oggi senza nome. Una richiesta che non costa nulla, ma vuole rimediare all'assenza di uno spazio pubblico intitolato allo storico segretario del PCI nella nostra città.
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martedì 19 agosto 2014
La richiesta di SEL: un parco per Berlinguer
Ieri abbiamo protocollato la richiesta formale per intitolare un parco a Enrico Berlinguer, e più specificatamente quello di Via Magazzeno-via Remesina, oggi senza nome. Una richiesta che non costa nulla, ma vuole rimediare all'assenza di uno spazio pubblico intitolato allo storico segretario del PCI nella nostra città.
mercoledì 13 agosto 2014
Eccidio Piazza Martiri - commemorazione del 70esimo
Si svolgerà sabato 16 agosto a Carpi alle ore 9:30 la
manifestazione commemorativa del 70esimo anniversario dell'eccidio di
piazza dei Martiri, che ricorda ogni anno quanto avvenne nel 1944,
l’uccisione da parte dei fascisti di 16 nostri concittadini.Il circolo "Terre d'Argine" di Sinistra Ecologia Libertà parteciperà con una propria delegazione alla manifestazione celebrativa.
Quest'anno ricopre un'importanza particolare il ricordo di quell'evento, in quanto siamo all'interno del 70° anniversario del triennio fondamentale per la nascita della nostra Repubblica (1943-44-45) con la Guerra di Librazione.
Ricordare l'eccidio del 16 agosto non è per noi solo ritualità o celebrazione, ma è ricordare quanto la guerra e la violenza abbiano segnato profondamente il nostro territorio e la nostra comunità
Con la nostra partecipazione alla manifestazione intendiamo anche fare esercizio di memoria collettiva per mantenere vivo il ricordo dei martiri attualizzando il messaggio della Resistenza.
Sinistra Ecologia Libertà invita i propri iscritti, simpatizzanti e i cittadini tutti a partecipare a questo momento di memoria collettivo.
martedì 12 agosto 2014
B-GROUP-CGIL: un grande accordo sindacale, un grande riultato per tanti lavoratori carpigiani
SEL Carpi esprime il proprio plauso per l'accordo sindacale sindacale
Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo sindacale tra la FILT-CGIL e B Group, un colosso dei servizi per la moda. si tratta di un’intesa pilota di rilievo nazionale firmata con B Group del reggiano Luciano Beretti, gruppo della logistica che lavora per grandi marchi (anche carpigiani) della moda con stabilimenti a Rolo dove sono occupati tantissimi lavoratori di Carpi, perché reclutati tramite un consorzio di cooperative di facchinaggio avente sede proprio nella nostra città.Per il sindacato è una battaglia vinta contro le cooperative che facendo valere la legge pagano meno i loro soci-lavoratori rispetto ai minimi contrattuali, ed è anche un fatto nuovo rispetto al caso al caso Snatt-GFe, “in cui anziché migliorare le condizioni, il committente ha revocato l’appalto”.
Si calcola che negli stabilimenti del gruppo Beretti i lavoratori esterni siano non meno di 400, che fanno capo prevalentemente a due cooperative.
“Finalmente un accordo di rete in cui il committente si impegna ad applicare le stesse regole per tutti imponendo alle imprese esterne l’applicazione integrale del contratto della logistica in vigore dal primo Agosto 2013 e il contratto settore tessile per le attività di cucito, stireria e controllo tessuto. L’azienda insomma ha scelto di stare sul mercato rispettando la legalità. Ciò che invece le cooperative non stanno facendo, in quanto non hanno sottoscritto il contratto della logistica”.
“I miglioramenti di questo accordo sono importanti dal punto di vista salariale e normativo, come nel caso del pagamento dei primi tre giorni di malattia”.
è un risultato importante nella battaglia contro le cooperative spurie e le imprese che fanno dumping sulla pelle di chi lavora. L’accordo al B Group apre una strada nuova per tutto il settore della logistica, dove i lavoratori sono costretti ad accettare anche i 4 euro all’ora e condizioni di sfruttamento inaccettabili. Ma solo modificando la legge che permette tutto questo, il problema potrà essere risolto in modo definitivo”.
L’accordo, firmato il 28 con la Filt Cgil proprio nel giorno in cui le lavoratrici hanno bloccato per tutto il giorno l’attività del gruppo, ha una valenza storica e una ricaduta concreta sulle condizioni di lavoro di tanti nostri concittadini ce lavorano negli stabilimenti di Rolo.
Il circolo di Carpi di Sinistra Ecologia Libertà esprime il proprio plauso per l'operato della FILT CGIL e per l'impegno dalle delegate sindacali carpigiane dei lavoratori, Carmela Tortora e Aleksandrova Dimanka che hanno condotto questa importante battaglia per i diritti dei lavoratori. Va dato atto anche alla proprietà aziendale di una certa lungimiranza nell'aver sottoscritto un accordo qualificante anche in termini etici.
In un'epoca dove si comprimono e si rimettono i discussione i diritti (basta vedere il demenziale dibattito sull'art.18 riaperto da Alfano), questo accordo sindacale riveste un'importanza unica per i lavoratori del nostro territorio.
Sinistra Ecologia Libertà Carpi
domenica 13 luglio 2014
Comunicato su F-35
F-35: cosa aspetta il Governo a cancellarli?
Le
notizie degli ultimi giorni riportano che negli USA si è decisa la
sospensione di tutti i voli degli F-35 a seguito dei recenti
incidenti ed incendi su alcuni velivoli, ma il governo italiano non
sembra intenzionato a cambiare idea su questi costosi e inefficienti
aerei da guerra.
Questi
continui problemi tecnici, sfociati in veri e propri incidenti,
dimostrano ancora una volta come la scelta del Governo italiano di
continuare la partecipazione al programma JSF sia insensata e
inutile per il nostro Paese.
Sinistra
Ecologia Libertà ritiene che esistano motivazioni politiche e
tecniche che dimostrano la necessità di una cancellazione immediata
dell’acquisto degli F-35.
I
problemi legati ai caccia F-35 sono riassumibili nei seguenti dieci
ambiti:
1)
ETICAMENTE – in un momento di acuta crisi economica i fondi
pubblici andrebbero spesi per lavoro, scuola, welfare, sanità e non
per armamenti
2)
COSTITUZIONALMENTE – si tratta di un cacciabombardiere pensato
principalmente per l’attacco in profondità, non di uno strumento
votato alla difesa aerea
3)
ECONOMICAMENTE – la spesa per i caccia già oggi ammonterebbe
a 14 miliardi complessivi, senza contare i costi di mantenimento
4)
SOCIALMENTE – la sicurezza degli italiani non può derivare
dall’aiuto alle lobby armiere ma deriva dalla soluzione dei
problemi sociali
5)
TECNOLOGICAMENTE – il programma non è maturo e affidabile, i
problemi e gli incidenti recenti lo dimostrano, eppure il nostro
Governo sta procedendo ai primi acquisti
6)
POLITICAMENTE – sondaggi d’opinione e prese di posizione sui
territori (anche da parte di Enti Locali) dimostrano la contrarietà
dell’opinione pubblica a questi caccia
7)
INDUSTRIALMENTE – i favoleggiati ritorni tecnologici per
l’Italia non si concretizzeranno mai e saranno residuali
8)
OCCUPAZIONALMENTE – i posti di lavoro derivanti da così tanti
miliardi sono pochi e molto meno di quanti promessi: non è la
maniera più efficiente per usare fondi pubblici
9)
MILITARMENTE – il programma F-35 non assolve ad alcuna
necessità di difesa territoriale e ci mette sotto lo scacco di un
paese estero in qualsiasi esigenza operativa futura
10)
STRATEGICAMENTE – il programma JSF è servito ad indebolire
l’Europa e le sue prospettive di politica estera e di difesa
comune
Di
fronte ai problemi ed alle evidenze di incidenti quali sono i veri
motivi che impediscono un cambio di rotta da parte del Governo Renzi?
Questa è la domanda
che di viene spontaneo porre al Ministro della Difesa...
martedì 8 luglio 2014
Piazzale Francia: carcasse rimosse [rassegna stampa 29/06/2014]
Clicca sull'articolo per ingrandirlo
L'intervento, in anticipo su quanto promesso da Galantini, ha permesso di porre fine a una situazione di degrado che aveva causato diversi disagi nella zona.
L'intervento, in anticipo su quanto promesso da Galantini, ha permesso di porre fine a una situazione di degrado che aveva causato diversi disagi nella zona.
lunedì 7 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
SEL commemora Berlinguer
Sinistra Ecologia Libertà Carpi commemora il trentennale della morte di Enrico Berlinguer.
Lunedì 14 luglio vi aspettiamo tutti alla Libreria "La Fenice" di Carpi per la presentazione del libro di Giulio Marcon "Berlinguer: l'Austerità Giusta"; interverranno Giulio Marcon (deputato SEL), Elena Tagliani (coordinatrice regionale SEL) e Cesare Galantini (assessore a Carpi, coordinamento SEL Carpi).
Lunedì 14 luglio vi aspettiamo tutti alla Libreria "La Fenice" di Carpi per la presentazione del libro di Giulio Marcon "Berlinguer: l'Austerità Giusta"; interverranno Giulio Marcon (deputato SEL), Elena Tagliani (coordinatrice regionale SEL) e Cesare Galantini (assessore a Carpi, coordinamento SEL Carpi).
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lunedì 30 giugno 2014
Berlinguer, l'Austerità Giusta - presentazione del libro di Giulio Marcon
Il circolo di Carpi di Sinistra Ecologia Libertà organizza la presentazione del libro
“Berlinguer, l'austerità giusta” a cura di Giulio Marcon
Intervengono:
-Giulio Marcon Deputato di Sinistra Ecologia Libertà, curatore del volume
-Cesare Galantini Coordinamento Sinistra Ecologia Libertà Carpi
-Elena Tagliani Coordinatrice regionale Sinistra Ecologia Libertà E.R.
Lunedì 14 luglio, presso la Libreria "La Fenice" di Carpi
Quest'anno ricorre il 30° anniversario della scomparsa di Enrico Berlinguer (1922-1984), Segretario Generale del PCI dal 1972 al 1984.
Sinistra Ecologia Libertà intende ricordarlo come il protagonista di una ricerca politica e di una vicenda umana che alludono alla critica di un modello consumistico che a partire dagli anni '60 stava corrodendo la società italiana e l'Occidente tutto.
Nei discorsi sull'austerità del 1977, sono contenute la critica al modello di sviluppo e la visione dell'economia capitalistica che più lo avvicinano all'attuale riflessione sulla decrescita, ancor prima dell'uscita dei primi studi scientifici sulla sostenibilità della crescita. Pensieri di un leader sobrio, timido e austero, carismatico senza cedere al narcisismo, alle apparenze e al culto dell'immagine.
Enrico Berlinguer incarna per tutti gli italiani la figura del politico in grado di suscitare unanime stima e rispetto, sentimenti condivisi anche dai suoi avversari politici, che gli hanno sempre riconosciuto specchiata coerenza, lealtà e onestà.
https://www.facebook.com/events/920201398005953/
“Berlinguer, l'austerità giusta” a cura di Giulio Marcon
Intervengono:
-Giulio Marcon Deputato di Sinistra Ecologia Libertà, curatore del volume
-Cesare Galantini Coordinamento Sinistra Ecologia Libertà Carpi
-Elena Tagliani Coordinatrice regionale Sinistra Ecologia Libertà E.R.
Lunedì 14 luglio, presso la Libreria "La Fenice" di Carpi
Quest'anno ricorre il 30° anniversario della scomparsa di Enrico Berlinguer (1922-1984), Segretario Generale del PCI dal 1972 al 1984.
Sinistra Ecologia Libertà intende ricordarlo come il protagonista di una ricerca politica e di una vicenda umana che alludono alla critica di un modello consumistico che a partire dagli anni '60 stava corrodendo la società italiana e l'Occidente tutto.
Nei discorsi sull'austerità del 1977, sono contenute la critica al modello di sviluppo e la visione dell'economia capitalistica che più lo avvicinano all'attuale riflessione sulla decrescita, ancor prima dell'uscita dei primi studi scientifici sulla sostenibilità della crescita. Pensieri di un leader sobrio, timido e austero, carismatico senza cedere al narcisismo, alle apparenze e al culto dell'immagine.
Enrico Berlinguer incarna per tutti gli italiani la figura del politico in grado di suscitare unanime stima e rispetto, sentimenti condivisi anche dai suoi avversari politici, che gli hanno sempre riconosciuto specchiata coerenza, lealtà e onestà.
https://www.facebook.com/events/920201398005953/
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giovedì 8 maggio 2014
Comunicato su "quote tricolore" di Fratelli d'Italia
Fratelli
d'Italia propone di limitare gli aiuti sociali a chi risiede da più di
15 anni a Carpi...il camerata Russo sa che ci sono nomadi/sinti che
abitano a carpi da più di 30 anni?
E' di questi giorni, la notizia della presentazione della lista dei candidati per il consiglio comunale di Fratelli d'Italia e di alcune loro proposte amministrative. Tra tutte spicca la proposta di limitare a chi risiede da più di 15 anni nella nostra città, gli aiuti di tipo sociale. Sinceramente fa sorridere che tale proposta venga formulata da Antonio Russo, che con questa proposta fissa in 15 anni il requisito per diventare "carpigiani DOC"; tale proposta, assolutamente demenziale nel merito, se dovessimo valutarla seriamente, ci farebbe venire alla mente periodi bui della nostra storia, riportandoci a sentimenti di esclusione, di chiusura e discrimine, proprio ciò che oggi non serve, anche in un'ottica di superamento della crisi in maniera inclusiva, aperta e democratica. La nostra città ha grandi tradizioni di accoglienza, dal dopoguerra ad oggi: i profughi giuliano-dalmati del villaggio San Marco, i tanti lavoratori meridonali affluiti qui in cerca di lavoro, i cittadini stranieri che oggi sono presenti a carpi garantendo spesso la manodopera per le mansioni più gravose della nostra economia, dall'operaio alla badante e i tanti cittadini provenienti dalle zone colpite dal sisma che si sono spostati a Carpi.
Un proposta come quella di Russo, che definiamo xenofoba, non merita agibilità nella nostra città. Gli altri punti di programma di Fratelli d'Italia risultano meno eclatanti, ma sempre poco credibili: frazioni descritte come il litorale Domizio, con problemi di sicurezza, etc... del resto se questo tipo di programmi aministrativi devono essere il cavallo di battaglia della destra cittadina, capiamo di essere di fronte ad un avversario davvero ben poco temibile per il 25 maggio prossimo.
Ciliegina sula torta, sempre Russo prende spunto dalle celebrazioni del Primo maggio per prendersela con i bambini colpevoli di avere cantato "Bella Ciao" e con i sindacati che hanno "tappezzato di rosso la piazza"...questa addirittura non merita commenti, ma la dice lunga sul concetto di Democrazia di "Fratelli d'Italia".
Sinistra Ecologia Libertà CARPI
E' di questi giorni, la notizia della presentazione della lista dei candidati per il consiglio comunale di Fratelli d'Italia e di alcune loro proposte amministrative. Tra tutte spicca la proposta di limitare a chi risiede da più di 15 anni nella nostra città, gli aiuti di tipo sociale. Sinceramente fa sorridere che tale proposta venga formulata da Antonio Russo, che con questa proposta fissa in 15 anni il requisito per diventare "carpigiani DOC"; tale proposta, assolutamente demenziale nel merito, se dovessimo valutarla seriamente, ci farebbe venire alla mente periodi bui della nostra storia, riportandoci a sentimenti di esclusione, di chiusura e discrimine, proprio ciò che oggi non serve, anche in un'ottica di superamento della crisi in maniera inclusiva, aperta e democratica. La nostra città ha grandi tradizioni di accoglienza, dal dopoguerra ad oggi: i profughi giuliano-dalmati del villaggio San Marco, i tanti lavoratori meridonali affluiti qui in cerca di lavoro, i cittadini stranieri che oggi sono presenti a carpi garantendo spesso la manodopera per le mansioni più gravose della nostra economia, dall'operaio alla badante e i tanti cittadini provenienti dalle zone colpite dal sisma che si sono spostati a Carpi.
Un proposta come quella di Russo, che definiamo xenofoba, non merita agibilità nella nostra città. Gli altri punti di programma di Fratelli d'Italia risultano meno eclatanti, ma sempre poco credibili: frazioni descritte come il litorale Domizio, con problemi di sicurezza, etc... del resto se questo tipo di programmi aministrativi devono essere il cavallo di battaglia della destra cittadina, capiamo di essere di fronte ad un avversario davvero ben poco temibile per il 25 maggio prossimo.
Ciliegina sula torta, sempre Russo prende spunto dalle celebrazioni del Primo maggio per prendersela con i bambini colpevoli di avere cantato "Bella Ciao" e con i sindacati che hanno "tappezzato di rosso la piazza"...questa addirittura non merita commenti, ma la dice lunga sul concetto di Democrazia di "Fratelli d'Italia".
Sinistra Ecologia Libertà CARPI
lunedì 28 aprile 2014
martedì 18 giugno 2013
Comunicato in merito all'intervista a Davide Dalle Ave sulla Gazzetta di Carpi del 18 giugno
Dalle Ave, e il PD che rappresenta, non metta il carro davanti ai buoi.
Sinistra Ecologia Libertà Terre D’Argine non considera scontata l’alleanza con il PD per le Amministrative 2014: si parli prima del lavoro svolto dall’Amministrazione attuale, poi del programma e infine della coalizione, e poi si vedrà se ci saranno le condizioni per correre assieme.
In primis, la condivisione di un programma fortemente innovativo, orientato a sinistra e al cambiamento, è la condizione fondamentale per qualsiasi ulteriore ragionamento sul “con chi”: stabiliamo prima il “cosa” (il programma) e il “come” (tempi e modalità di attuazione), o i nostri elettori saranno i primi a non capire, in particolare se tra i candidati alle primarie ci sarà qualcuno che nella sua carriera politica o amministrativa non ha condiviso nei fatti quel che andremo a proporre.
Punto essenziale di questo programma dovrà sicuramente essere il consumo zero di suolo e l’approvazione di un nuovo PSC orientato alla riqualificazione dei quartieri esistenti: un’inversione di rotta decisa rispetto alla linea dell’attuale Giunta e PRG, che continueremo a monitorare fino all’ultimo giorno in merito all’urbanistica.
Soprattutto, auspichiamo un’inversione di rotta sull’edificazione dell’area del Parco Lama: i volumi vanno spostati in altezza e su altri lotti, per consentire la realizzazione il più possibile integrale del Parco.
Infine, ci dichiariamo assolutamente contrari a correre al fianco di liste civetta o partiti “mono persona”: quattro o cinque liste, di cui una sola civica che raggruppi l’associazionismo citato da Dalle Ave sono più che sufficienti.
CIRCOLO
SEL TERRE D’ARGINE
sabato 23 marzo 2013
Parco Lama - comunicato stampa 20/03/13
Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà Terre d’Argine, a proposito del dibattito che ci sarà in Consiglio Comunale sulla questione Parco Lama, ritiene che sia un importante momento
di stimolo per l’Amministrazione Comunale di Carpi per dotare la città
di un’area verde con ruolo sociale e dimensioni paragonabili a quelle
che esistono già in altri comuni vicini.
Da sempre siamo favorevoli alla creazione del Parco Lama, pertanto invitiamo il Sindaco, la Giunta e l'Amministrazione Comunale tutta a non accettare soluzioni prefissate, anche sospendendo eventuali realizzazioni e continuando nella ricerca di una mediazione con i soggetti che possono far vale diritti edificatori in comparti all'interno del territorio individuato per il parco, lasciando a verde la più vasta e continua superficie possibile.
L’obiettivo di giungere ad una compensazione ragionevole, spostando cubature sui margini del comparto o in altre zone, è nell’interesse generale della città, presente e futura, così come la realizzazione del Parco.
Da sempre siamo favorevoli alla creazione del Parco Lama, pertanto invitiamo il Sindaco, la Giunta e l'Amministrazione Comunale tutta a non accettare soluzioni prefissate, anche sospendendo eventuali realizzazioni e continuando nella ricerca di una mediazione con i soggetti che possono far vale diritti edificatori in comparti all'interno del territorio individuato per il parco, lasciando a verde la più vasta e continua superficie possibile.
L’obiettivo di giungere ad una compensazione ragionevole, spostando cubature sui margini del comparto o in altre zone, è nell’interesse generale della città, presente e futura, così come la realizzazione del Parco.
-SEL Terre D'Argine
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