martedì 18 giugno 2013

Comunicato in merito all'intervista a Davide Dalle Ave sulla Gazzetta di Carpi del 18 giugno



Dalle Ave, e il PD che rappresenta, non metta il carro davanti ai buoi.
Sinistra Ecologia Libertà Terre D’Argine non considera scontata l’alleanza con il PD per le Amministrative 2014: si parli prima del lavoro svolto dall’Amministrazione attuale, poi del programma e infine della coalizione, e poi si vedrà se ci saranno le condizioni per correre assieme.

In primis, la condivisione di un programma fortemente innovativo, orientato a sinistra e al cambiamento, è la condizione fondamentale per qualsiasi ulteriore ragionamento sul “con chi”: stabiliamo prima il “cosa” (il programma) e il “come” (tempi e modalità di attuazione), o i nostri elettori saranno i primi a non capire, in particolare se tra i candidati alle primarie ci sarà qualcuno che nella sua carriera politica o amministrativa non ha condiviso nei fatti quel che andremo a proporre.

Punto essenziale di questo programma dovrà sicuramente essere il consumo zero di suolo e l’approvazione di un nuovo PSC orientato alla riqualificazione dei quartieri esistenti: un’inversione di rotta decisa rispetto alla linea dell’attuale Giunta e PRG, che continueremo a monitorare fino all’ultimo giorno in merito all’urbanistica.
Soprattutto, auspichiamo un’inversione di rotta sull’edificazione dell’area del Parco Lama: i volumi vanno spostati in altezza e su altri lotti, per consentire la realizzazione il più possibile integrale del Parco.

Infine, ci dichiariamo assolutamente contrari a correre al fianco di liste civetta o partiti “mono persona”: quattro o cinque liste, di cui una sola civica che raggruppi l’associazionismo citato da Dalle Ave sono più che sufficienti.




                                                           CIRCOLO SEL TERRE D’ARGINE
 

lunedì 10 giugno 2013

Economia solidale e reti nazionali

Se c'è una cosa che questa crisi ci sta insegnando a caro prezzo è che non si può ancora credere alla vecchia favola liberista dell'ottimismo individualista, di stampo prettamente economicistico.
Non ci si salva da soli, e non se ne esce senza cambiare: questi sono gli altri due importanti corollari di esperienza che si vanno focalizzando con sempre maggior chiarezza, mano a mano che passiamo dalla recessione alla stagnazione, dalla regressione all'azzeramento delle tutele/garanzie/diritti, dall'impoverimento culturale all'immiserimento morale del nostro Paese...
Marx, che qualcuna ne ha azzeccata come vediamo fin troppo bene oggi, ci ha insegnato già da tempo che il modo in cui si producono/consumano merci e ricchezze influenza (e a volte determina) fortemente la qualità di un tessuto sociale e la salute della relazione tra gruppi di persone e tra individui.
Anche per questo le parti più sane delle nostre comunità umane hanno scoperto, promosso e diffuso pratiche intelligenti, lungimiranti e sagge di collaborazione per il benessere del gruppo: mutuo soccorso, cooperazione, coordinamento.
L'economia solidale rappresenta una delle nuove declinazioni di questo modo antico e nuovo di capire che non ci si salva da soli, e non se ne esce senza cambiare: solo rinnovando il modo di produrre, distribuire, consumare è possibile presidiare la qualità di quel bene comune che è il legame di solidarietà tra cittadine e cittadini appartenenti ad uno stesso territorio.
La specificità delle reti dei gruppi di acquisto solidale (GAS) e delle reti di economia solidale (RES) è la stessa delle prime cooperative ottocentesche: l'astuzia di non contrapporsi in un confronto impari con la totalità del sistema produttivo e di consumo esistente, ma di 'essere il cambiamento che si desidera'. Ad integrazione, contaminazione e cambiamento della realtà.
Alla luce della situazione attuale assume perciò un valore ancora maggiore l'annuale incontro nazionale dei GAS e delle Rete nazionale di economia solidale. Un significato particolare l'ha inoltre il fatto che questa importante manifestazione si svolga in Puglia dove, anche grazie ad un governo regionale tra i più realmente innovativi nell'Italia di questi ultimi anni, già da tempo si è radicata la nuova consapevolezza che un altro modo è possibile, anche e soprattutto nell'economia reale.

"Dal 28 al 30 giugno 2013 la Puglia accoglierà Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), Distretti e Reti di Economia Solidale (DES e RES), imprese solidali provenienti da tutta Italia."



sabato 27 aprile 2013

25 aprile e mercato? un errore dell'amministrazione comunale - comunicato stampa

Il circolo carpigiano di Sinistra Ecologia Libertà ritiene un errore dell'amministrazione comunale sovrapporre la celebrazione del 25 aprile e il mercato settimanale.
Tenere in contemporanea la manifestazione celebrativa dell'anniversario della Liberazione, la deposizione di fiori per ricordare i 3 nostri concittadini deceduti durante l'incidente in piazza Martiri di due anni fa, con le bancarelle del mercato settimanale del giovedì, è stata una scelta infelice.
Una scelta che non ha garantito la giusta solennità che meritano le celebrazioni per una della ricorrenze civile tra le più importanti del nostro paese e non ha tutelato la dignità necessaria per il ricordo dei morti nell'incidente di due anni fa, con una bancarella posizionata a ridosso della lapidi che li ricorda.
Se l'amministrazione comunale e le associazioni che compongono il “comitato per la Memoria” (che si occupa dell'organizzazione delle cerimonie civili) intendono sottolineare con i dovuti criteri le date fondamentali della storia del nostro paese, non si possono ripetere situazioni come quella di ieri.
Se per deporre un mazzo di fiori al sacrario dei fucilati di Piazza Martiri si deve fare uno slalom tra banchi di abbigliamento, Il rischio è quello di fare percepire queste ricorrenze come stanchi riti formali svuotati di contenuto. L'immagine della festa della Liberazione è risultata inevitabilmente sminuita. Allo stesso tempo, si poteva, con una soluzione logistica, salvaguardare l'istanza dei commercianti, dislocando i banchi in altri spazi (soluzione già attuata, in occasione di analoghi casi con ricorrenze religiose...).
Il quadro delle pur pregevoli iniziative realizzate in città e a Fossoli ne sarebbe risultato lodevolmente completo anziché palesemente mancante.
Sinistra Ecologia Libertà invita l'amministrazione comunale e tutti gli altri soggetti organizzatori a trovare soluzioni che consentano uno svolgimento dignitoso per le prossime iniziative pubbliche
celebrative.

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “Terre d'Argine” Carpi

sabato 20 aprile 2013

Lunedì 22 aprile - assemblea provinciale con Giovanni Paglia

Lunedì 22 aprile, ore 20.30, presso Sala Giacomo Ulivi, via Ciro Menotti 137, Modena, terremo un'assemblea provinciale aperta (a iscritti e simpatizzanti) per parlare del nostro presente e del nostro futuro, a partire dal rilancio dell'azione politica di SEL tra Modena e provincia.
 
Sarà con noi Giovanni Paglia (deputato di SEL).
 
 

sabato 23 marzo 2013

Parco Lama - comunicato stampa 20/03/13

Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà Terre d’Argine, a proposito del dibattito  che ci sarà in Consiglio Comunale  sulla questione Parco Lama, ritiene che sia un importante momento di stimolo per l’Amministrazione Comunale di Carpi per dotare la città di un’area verde con ruolo sociale e dimensioni paragonabili a quelle che esistono già in altri comuni vicini.
Da sempre siamo favorevoli alla creazione del Parco Lama, pertanto invitiamo il Sindaco, la Giunta e l'Amministrazione Comunale tutta a non accettare soluzioni prefissate, anche sospendendo eventuali realizzazioni e continuando nella ricerca di una mediazione con i soggetti che possono far vale diritti edificatori in comparti all'interno del territorio individuato per il parco, lasciando a verde la più vasta e continua superficie possibile.
L’obiettivo di giungere ad  una compensazione ragionevole, spostando cubature sui margini del comparto o in altre zone, è nell’interesse generale della città, presente e futura, così come la realizzazione del Parco.
Non dimentichiamo che il progetto Parco Lama ha già ottenuto numerosissime adesioni da parte di cittadini e SEL si impegna come partito affinchè il modello partecipativo, di confronto e condivisione tra cittadini ed Amministrazione, che ha portato allo sviluppo del progetto, diventi sempre più il modello principale soprattutto per definire le scelte cardine sulla città, ascoltando quindi le istanze provenienti dalla società civile, anche esterna al mondo politico.

-SEL Terre D'Argine